NOUAKCHOTT - E' di sei terroristi di al Qaeda uccisi e di altri tre feriti il bilancio del fallito blitz dell'esercito mauritano, condotto con il supporto degli uomini delle forze speciali francesi, scattato all'alba di ieri nel deserto del Sahara per liberare l'ostaggio francese Michel Germaneau. Secondo quanto riferiscono fonti dell'esercito di Nouakchott alla tv satellitare 'al-Arabiya', è infatti ufficialmente fallito il tentativo di liberare con la forza il cittadino francese finito il 19 aprile scorso nelle mani dei terroristi islamici mentre si trovava in Niger. Prima di far scattare l'attacco contro la base di al-Qaeda lungo il confine tra Mali e Mauritania, le autorità francesi avrebbero informato quelle spagnole, contrarie a ogni azione di forza per timore di ritorsioni contro alcuni loro cittadini ancora in mano ai terroristi islamici in Nord Africa.
Alcuni media spagnoli hanno scritto che i soldati francesi hanno partecipato a un blitz contro i sequestratori per liberare l'ostaggio, notizia non confermata in questi termini dalla difesa francese. "Il gruppo di terroristi bersaglio dell'esercito mauritano è lo stesso che ha ucciso un ostaggio britannico un anno fa e che si rifiuta di fornire delle prove di vita e di avviare un dialogo per la liberazione del nostro concittadino Michel Germaneau", ha spiegato il portavoce del ministero francese. "Il sostegno militare francese rientra nel quadro degli aiuti che la Francia fornisce ai paesi della regione impegnati nella lotta al terrorismo", prosegue il comunicato. Michel Germaneau, 78 anni, ingegnere in pensione che lavorava nel settore petrolifero algerino, è stato rapito il 22 aprile nel nord del Niger. Lo scorso 11 luglio l'organizzazione terroristica aveva minacciato di giustiziare l'ostaggio se la Francia non avesse accettato entro due settimane una richiesta di scambio di prigionieri.
Alcuni media spagnoli hanno scritto che i soldati francesi hanno partecipato a un blitz contro i sequestratori per liberare l'ostaggio, notizia non confermata in questi termini dalla difesa francese. "Il gruppo di terroristi bersaglio dell'esercito mauritano è lo stesso che ha ucciso un ostaggio britannico un anno fa e che si rifiuta di fornire delle prove di vita e di avviare un dialogo per la liberazione del nostro concittadino Michel Germaneau", ha spiegato il portavoce del ministero francese. "Il sostegno militare francese rientra nel quadro degli aiuti che la Francia fornisce ai paesi della regione impegnati nella lotta al terrorismo", prosegue il comunicato. Michel Germaneau, 78 anni, ingegnere in pensione che lavorava nel settore petrolifero algerino, è stato rapito il 22 aprile nel nord del Niger. Lo scorso 11 luglio l'organizzazione terroristica aveva minacciato di giustiziare l'ostaggio se la Francia non avesse accettato entro due settimane una richiesta di scambio di prigionieri.