CITTA' DEL VATICANO - "Basta odio e violenza", questo l'appello di Benedetto XVI durante l'Angelus. Il Papa ha manifestato oggi "grande tristezza per l'attentato in una chiesa cattolica nelle Filippine, mentre si celebravano i riti del giorno di Natale, come pure l'attacco a chiese cristiane in Nigeria". "La terra - ha aggiunto - si è macchiata ancora di sangue in altre parti del mondo come in Pakistan". "In questo tempo del Santo Natale - le parole del Papa - il desiderio e l'invocazione del dono della pace si sono fatti ancora più intensi. Ma il nostro mondo continua ad essere segnato dalla violenza, specialmente contro i discepoli di Cristo".
"Desidero esprimere - ha detto ancora Ratzinger - il mio sentito cordoglio per le vittime di queste assurde violenze, e ripeto ancora una volta l'appello ad abbandonare la via dell'odio per trovare soluzioni pacifiche dei conflitti e donare alle care popolazioni sicurezza e serenità".
Ricordando "l'odierna celebrazione della Santa Famiglia, che visse la drammatica esperienza di dover fuggire in Egitto per la furia omicida di Erode", il Pontefice ha esortato i circa 50 mila fedeli presenti in piazza San Pietro a pregare per "tutti coloro in particolare le famiglie, che sono costretti ad abbandonare le proprie case a causa della guerra, della violenza e dell'intolleranza". "Vi invito, quindi, ad unirvi a me nella preghiera - ha concluso - per chiedere con forza al Signore che tocchi il cuore degli uomini e porti speranza, riconciliazione e pace".
"Desidero esprimere - ha detto ancora Ratzinger - il mio sentito cordoglio per le vittime di queste assurde violenze, e ripeto ancora una volta l'appello ad abbandonare la via dell'odio per trovare soluzioni pacifiche dei conflitti e donare alle care popolazioni sicurezza e serenità".
Ricordando "l'odierna celebrazione della Santa Famiglia, che visse la drammatica esperienza di dover fuggire in Egitto per la furia omicida di Erode", il Pontefice ha esortato i circa 50 mila fedeli presenti in piazza San Pietro a pregare per "tutti coloro in particolare le famiglie, che sono costretti ad abbandonare le proprie case a causa della guerra, della violenza e dell'intolleranza". "Vi invito, quindi, ad unirvi a me nella preghiera - ha concluso - per chiedere con forza al Signore che tocchi il cuore degli uomini e porti speranza, riconciliazione e pace".