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STATI UNITI

Sud devastato da una serie di tornado
più di 280 le vittime, centinaia i feriti

Lo Stato più colpito è l'Alabama dove quasi 350 mila persone sono rimaste senza energia elettrica. Bilancio ancora provvisorio in attesa che vengano rimosse le macerie delle molte case abbattute. Domani Obama nelle zone del disastro

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CAPE CANAVERAL - L'America che sta per rilanciare con lo Shuttle la sfida dello spazio ripiomba improvvisamente nell'incubo di un'altra epoca. Un tornado dalla forza spaventosa si è abbattuto sugli stati del Sud lasciandosi dietro una scia inimaginabile di morte. L'Alabama si è risvegliata da un notte di incubo con i notiziari della Cnn che snocciolavano la verità che finora nessuna fonte governativa può confermare. Oltre 284 vittime: 184 solo in in Alabama, 30 in Tennessee, 32 in Mississippi, 14 in Georgia, otto in Virginia e uno in Arkansas. La zona più colpita è quella di Tuscaloosa, un nome improvvisamente e tragicamente diventato famoso in tutta l'America. Decine di strade distrutte, abitazioni letteralmente fatte volare via da terra, i morti che non si riescono a contare. Quasi 350 mila persone sono senza energia elettrica. Il sindaco Walter Maddoxx racconta il pellegrinaggio "isolato per isolato" nella città strappata alla sua pace e descrive una situazione di guerra.

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Ma il tornado si è abbattuto con la sua furia anche in un centro importante come Birmingham. Anche qui i morti sarebbero decine: nella patria di Condoleezza Rice e delle prime battaglie antisegregazione di Martin Luther King. Chris Osborne della Croce Rossa dice "ci sono più ambulanze che corrono per le strade di Birmingham che tassì per tutta Manhattan". Terra devastata, detriti ovunque: racconta Cierra Brown, della contea di Jefferson, che "non è rimasta in piedi neppure una casa".

Barack Obama ha dichiarato lo stato di emergenza e naturalmente disposto l'invio degli aiuti federali. E domani visiterà l'Alabama. Il presidente era atteso in Florida per l'ultimo lancio dell'Endeavour che spedisce nello spazio l'astronauta italiano Roberto Vittori ed è capitanato da quel Mark Kelly che è il marito della deputata ferita gravemente a Tucson, Gabby Giffords. Le previsioni non sembrano cambiare i programmi della Nasa: la Florida non è nelle zone a rischio. Georgia, North Carolina, Virginia, perfino pari dello stato di New York sono nelle regioni in cui il servizio metereologico nazionale ha diramato un nuovo "rischio tornado".

I metereologi parlano di eventi rarissimi. Questa è naturalmente la stagione degli uragani ma "fenomeni di questa violenza si possono verificare una o due volte all'anno" spiega Henry Nguyen che racconta di case sradicate e perfino una stazione di servizio rilanciata per aria dall'uragano.

Il timore è per le centinaia, migliaia di persone rimaste intrappolate e in attesa di soccorsi. Il disastro ha già una piccola vittima simbolo: una bimba di tre anni uccisa nel suo letto di McComb, Alabama, da un albero abbattutosi sulla sua abitazione. Haley Barbour, il governatore del Missississippi che solo l'altro giorno ha rinunciato alla sua corsa alla Casa Bianca contro Obama, e che qui tutti apprezzano per il lavoro svolto nei giorni neri dopo la strage della piattaforma nel Golfo, ha lanciato una grande campagna di soccorso. Ma il problema in molte zone colpite del sud adesso è quelle di ripristinare, per esempio, la corrente elettrica. L'America si è appena svegliata e nessuno sa ancora dire con precisione dove questa striscia di morte finirà.