Esteri

NEW YORK

Scomparsi due dei sospettati
di voler colpire l'America

Paura per una attacco nell'anniversario dell'11 settembre. Una delle tre persone che secondo l'Fbi dovrebbero compiere un attentato è già negli Stati Uniti. Misure di sicurezza ampliate

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NEW YORK - Una delle persone sospettate di appartenere ad al Qaida e di far parte di una cellula che starebbe per compiere un attentato negli Stati Uniti sarebbe già entrata nel Paese. Mentre gli altri due sospettati non si sa dove siano. E' quanto afferma la Cnn citando fonti investigative. Sempre secondo le stesse fonti, dei tre sospettati due - e non uno come si era detto finora - sarebbero di cittadinanza americana.

Secondo le stesse fonti, gli investigatori sarebbero già risaliti all'identità di uno dei tre sospetti terroristi. L'allarme attentati sarebbe scattato dopo che i servizi di intelligence americani hanno intercettato un esponente di al Qaida in Pakistan che parlava di piani per un attentato a New York o Washington in coincidenza con l'anniversario dell'11 settembre.

Nelle ultime ore le misure di sicurezza a New York sono ulteriormente state inasprite. Molti i check-point lungo le avenue, con i poliziotti che fermano e controllano camion e automobili col supporto di cani anti-bomba. Una situazione che sta creando non pochi problemi al traffico della Grande Mela. Controlli a tappeto anche in tutti i punti di ingresso alla città: dal George Washington Bridge, che unisce il New Jersey a New York, al tunnel che unisce il Queens a Midtown Manhattan, al ponte di Verrazzano e all'Holland tunnel che uniscono Dowtown Manhattan a Brooklyn e a Staten Island.