ISLAMABAD - A poche ore dalla commemorazione del decimo anniversario delle stragi di New York e Washington, Al-Qaeda torna a rivendicare l'azione con un video postato sui siti internet jihadisti. Secondo il SITE Monitoring Service, il video conterrebbe un messaggio audio del presunto nuovo leader dell'organizzazione terroristica, Ayman al-Zawahiri, montato su una sua foto. Ma c'è anche un "video inedito" del defunto leader Osama bin Laden. L'audio di Zawahiri si intitola "L'alba della vittoria imminente". Alla vigilia delle commemorazioni, le autorità Usa avevano diffuso un'allerta circa "credibili" minacce alla sicurezza americana, soprattutto a New York e Washington.
Il video diffuso sul web dura 62 minuti e in larga misura è dedicato alle rivolte della cosiddetta 'Primavera araba', su cui in qualche modo l'organizzazione terroristica cerca d'imporre il proprio marchio. Il filmato, realizzato dal braccio mediatico del movimento 'as-Sahab' e diffuso sin da ieri via Internet su pagine facenti capo all'integralismo islamico, è stato intercettato dagli esperti di 'Site', gruppo americano di monitoraggio anti-terrorismo del web. Contiene materiale in parte inedito, vale a dire un lungo messaggio audio del nuovo capo di 'al-Qaeda', l'egiziano Ayman al-Zawahiri, corredato soltanto di un'immagine fissa di quest'ultimo; e in parte invece già noto, cioè riprese di Osama bin Laden ritrovate dalle forze speciali Usa nel suo covo pakistano di Abbotabad, dove fu ucciso in un blitz il 2 maggio scorso, e rese a suo tempo di pubblico dominio, ma senza il sonoro che nella versione in questione è al contrario presente.
Il defunto miliardario fondamentalista si rivolge ancora una volta al popolo americano, mettendolo in guarda dal "cadere schiavo" delle grandi compagnie multinazionali e del "capitale finanziario ebraico". Poi raccomanda di leggere "Obama's War" ("La guerra di Obama", ndr), libro-inchiesta sulla catena di comando militare negli Stati Uniti realizzato da Bob Woodward, il giornalista che insieme al collega Carl Bernstein portò alla luce lo scandalo del Watergate. Bin Laden conclude l'arringa affermando che lo slogan di Barack Obama, il celebre "Yes, We Can", è privo a suo dire di qualsiasi fondamento.
Il video diffuso sul web dura 62 minuti e in larga misura è dedicato alle rivolte della cosiddetta 'Primavera araba', su cui in qualche modo l'organizzazione terroristica cerca d'imporre il proprio marchio. Il filmato, realizzato dal braccio mediatico del movimento 'as-Sahab' e diffuso sin da ieri via Internet su pagine facenti capo all'integralismo islamico, è stato intercettato dagli esperti di 'Site', gruppo americano di monitoraggio anti-terrorismo del web. Contiene materiale in parte inedito, vale a dire un lungo messaggio audio del nuovo capo di 'al-Qaeda', l'egiziano Ayman al-Zawahiri, corredato soltanto di un'immagine fissa di quest'ultimo; e in parte invece già noto, cioè riprese di Osama bin Laden ritrovate dalle forze speciali Usa nel suo covo pakistano di Abbotabad, dove fu ucciso in un blitz il 2 maggio scorso, e rese a suo tempo di pubblico dominio, ma senza il sonoro che nella versione in questione è al contrario presente.
Il defunto miliardario fondamentalista si rivolge ancora una volta al popolo americano, mettendolo in guarda dal "cadere schiavo" delle grandi compagnie multinazionali e del "capitale finanziario ebraico". Poi raccomanda di leggere "Obama's War" ("La guerra di Obama", ndr), libro-inchiesta sulla catena di comando militare negli Stati Uniti realizzato da Bob Woodward, il giornalista che insieme al collega Carl Bernstein portò alla luce lo scandalo del Watergate. Bin Laden conclude l'arringa affermando che lo slogan di Barack Obama, il celebre "Yes, We Can", è privo a suo dire di qualsiasi fondamento.