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New York, batosta democratica
Sconfitta nel seggio di Weiner

Nella roccaforte del collegio della Grande Mela, che comprende parti di Brooklyn e Queen, i repubblicani vincono per la prima volta dagli anni 20. Il manager 70enne Turner succederà al giovane deputato travolto dallo scandalo delle avance sessuali su twitter. "E' un messaggio di sfiducia a Obama"
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NEW YORK - Duro colpo al partito democratico a New York nell'elezione suppletiva per sostituire il deputato Anthony Weiner, costretto a dimettersi dopo lo scandalo delle avance sessuali a ragazze minorenni su Twitter. Il candidato repubblicano Bob Turner ha sconfitto quello democratico David Weprin con ben 6 punti di differenza (53% contro 47%), in quello che lo stesso Turner ha subito voluto caratterizzare come un voto di sfiducia verso Barack Obama. "La gente di questo distretto ci ha chiesto di mandare un messaggio a Washington - ha detto Turner festeggiando la vittoria - Siamo pronti a dire: signor presidente, siamo sul binario sbagliato".

Il collegio, che comprende parti di Brooklyn e del Queens, è sempre stato vinto dai democratici in ogni tornata elettorale fin dagli anni 20. Turner ha 70 ed è un manager in pensione. Ha detto di essere entrato in politica perché è "stufo" degli eccessi di spesa di Washington e ha concentrato la su…
NEW YORK - Duro colpo al partito democratico a New York nell'elezione suppletiva per sostituire il deputato Anthony Weiner, costretto a dimettersi dopo lo scandalo delle avance sessuali a ragazze minorenni su Twitter. Il candidato repubblicano Bob Turner ha sconfitto quello democratico David Weprin con ben 6 punti di differenza (53% contro 47%), in quello che lo stesso Turner ha subito voluto caratterizzare come un voto di sfiducia verso Barack Obama. "La gente di questo distretto ci ha chiesto di mandare un messaggio a Washington - ha detto Turner festeggiando la vittoria - Siamo pronti a dire: signor presidente, siamo sul binario sbagliato".

Il collegio, che comprende parti di Brooklyn e del Queens, è sempre stato vinto dai democratici in ogni tornata elettorale fin dagli anni 20. Turner ha 70 ed è un manager in pensione. Ha detto di essere entrato in politica perché è "stufo" degli eccessi di spesa di Washington e ha concentrato la sua campagna sui tagli spesa al budget federale.