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Decisione a sorpresa della Corte suprema
sospesa l'esecuzione del nero Buck

I giudici hanno annunciato la sospensiva a pochi minuti dall'ora fissata per l'iniezione letale nel carcere del Texas. La difesa aveva sostenuto che il processo e la sentenza erano stati connotati da pregiudizi razziali
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WASHINGTON - La Corte suprema americana ha concesso la sospensione di un'esecuzione capitale in Texas su cui pendevano sospetti di pregiudizi razziali. Circa un'ora e mezzo dopo l'ora fissata per l'esecuzione (le sei di sera ora locale via iniezione letale), i giudici hanno comunicato la loro decisione. Il caso di Duane Buck, un nero di 48 anni, aveva sollevato una forte controversia perché i suoi legali hanno riesaminato tutto il processo sostenendo e dimostrando che la condanna, per due omicidi commessi nel 1995 a Houston, era stata caratterizzata da forti pregiudizi razziali. Durante le udienze, uno psicologo aveva addirittura testimoniato sostenendo che i neri erano più inclini a reiterare i crimini dopo la liberazione dalla carcere. Sul caso era stato chiesto anche l'intervento del governatore Rick Perry, candidato di punta alla nomination presidenziale repubblicana e forte sostenitore della pena di morte, che ora però non dovrà più pronunciarsi…
WASHINGTON - La Corte suprema americana ha concesso la sospensione di un'esecuzione capitale in Texas su cui pendevano sospetti di pregiudizi razziali. Circa un'ora e mezzo dopo l'ora fissata per l'esecuzione (le sei di sera ora locale via iniezione letale), i giudici hanno comunicato la loro decisione. Il caso di Duane Buck, un nero di 48 anni, aveva sollevato una forte controversia perché i suoi legali hanno riesaminato tutto il processo sostenendo e dimostrando che la condanna, per due omicidi commessi nel 1995 a Houston, era stata caratterizzata da forti pregiudizi razziali. Durante le udienze, uno psicologo aveva addirittura testimoniato sostenendo che i neri erano più inclini a reiterare i crimini dopo la liberazione dalla carcere. Sul caso era stato chiesto anche l'intervento del governatore Rick Perry, candidato di punta alla nomination presidenziale repubblicana e forte sostenitore della pena di morte, che ora però non dovrà più pronunciarsi.

Sulla colpevolezza di Buck c'erano pochi dubbi. L'uomo uccise la sua ex fidanzata, Debra Gardner, e il suo nuovo partner, Kenneth Butler dopo aver fatto irruzione in casa di lei. La donna fu inseguita per strada e uccisa con un colpo di fucile sotto gli occhi dei suoi figli e di vari testimoni. Quel che però i difensori sono riusciti a dimostrare è che i diritti del detenuto erano stata minata dalla testimonianza dello psicologo Walter Quijano. La sospensiva della Corte suprema è inusuale ma non senza precedenti. La Corte ha stabilito che l'esecuzione rimarrà sospesa fino alla delibera sull'appello del detenuto.