ANKARA - Il governo turco è pronto a congelare le relazioni con l'Unione europea se Cipro avrà la presidenza di turno dell'Ue, prevista per giugno 2012. Lo ha detto il vice premier Besir Atalay, la cui dichiarazione è stata riportata dall'agenzia Anatolian.
"Se i negoziati di pace (a Cipro, ndr) non saranno conclusi - ha detto Atalay, al termine di un viaggio nel nord dell'isola - e l'Unione europea assegnerà la presidenza di turno a Cipro Sud", prevista per il secondo semestre 2012, "la vera crisi sarà tra Turchia e Ue. Perché congeleremo le relazioni" con Bruxelles. "Si tratta - ha precisato l'esponente di Ankara - di una decisione appena presa dal governo".
La Turchia, contrariamente alla comunità internazionale, non riconosce la Repubblica di Cipro, che rappresenta soltanto i greco-ciprioti. Riconosce invece la Repubblica turca di Cipro del Nord, in cui vive la comunità turca. L'isola è divisa dal 1974, anno dell'invasione turca del Nord che nel 1975 proclamò l'indipendenza. Dal 2004 la Repubblica di Cipro è membro dell'Unione europea.
Il primo ministro turco Recep Tayyip Erdogan ha ripetutamente minacciato di inasprire le relazioni con l'Ue sulla questione cipriota. "Se la divisione di Cipro non troverà soluzione" entro la fine del 2011 "la Turchia congelerà i rapporti con l'Unione durante la presidenza di turno cipriota", aveva detto già a fine luglio. "Lo dico chiaramente - aveva aggiunto - sospenderemo tutte le nostre relazioni con l'Ue. Per noi non è possibile discutere con l'amministrazione greco-cipriota".
Il dossier Cipro ha fatto ben pochi passi avanti dal 2004, quando i greco-ciprioti respinsero in massa con un referendum un piano dell'Onu per la riunificazione che era stato accettato dai turco-ciprioti. Poco dopo la consultazione, l'ingresso della Repubblica di Cipro nell'Unione europea, accompagnato da promesse di aiuti Ue alla parte turca che non hanno trovato riscontro nella realtà.
"Se i negoziati di pace (a Cipro, ndr) non saranno conclusi - ha detto Atalay, al termine di un viaggio nel nord dell'isola - e l'Unione europea assegnerà la presidenza di turno a Cipro Sud", prevista per il secondo semestre 2012, "la vera crisi sarà tra Turchia e Ue. Perché congeleremo le relazioni" con Bruxelles. "Si tratta - ha precisato l'esponente di Ankara - di una decisione appena presa dal governo".
La Turchia, contrariamente alla comunità internazionale, non riconosce la Repubblica di Cipro, che rappresenta soltanto i greco-ciprioti. Riconosce invece la Repubblica turca di Cipro del Nord, in cui vive la comunità turca. L'isola è divisa dal 1974, anno dell'invasione turca del Nord che nel 1975 proclamò l'indipendenza. Dal 2004 la Repubblica di Cipro è membro dell'Unione europea.
Il primo ministro turco Recep Tayyip Erdogan ha ripetutamente minacciato di inasprire le relazioni con l'Ue sulla questione cipriota. "Se la divisione di Cipro non troverà soluzione" entro la fine del 2011 "la Turchia congelerà i rapporti con l'Unione durante la presidenza di turno cipriota", aveva detto già a fine luglio. "Lo dico chiaramente - aveva aggiunto - sospenderemo tutte le nostre relazioni con l'Ue. Per noi non è possibile discutere con l'amministrazione greco-cipriota".
Il dossier Cipro ha fatto ben pochi passi avanti dal 2004, quando i greco-ciprioti respinsero in massa con un referendum un piano dell'Onu per la riunificazione che era stato accettato dai turco-ciprioti. Poco dopo la consultazione, l'ingresso della Repubblica di Cipro nell'Unione europea, accompagnato da promesse di aiuti Ue alla parte turca che non hanno trovato riscontro nella realtà.