BRUXELLES - La Nato ha annunciato che la missione internazionale in Libia sarà prolungata di tre mesi. L'obbiettivo è sgombrare le diverse zone del paese ancora occupate dalle truppe lealiste fedeli al Colonnello Gheddafi.
VIDEO: Libia, Obama ringrazia tutti tranne l'Italia
E' la seconda volta che la missione denominata "Unified Protector" viene estesa di tre mesi. L'azione Nato è iniziata lo scorso 31 maggio, e l'accordo per il prolungamento di oggi è giunto dopo un incontro degli ambasciatori dei 28 paesi dell'alleanza a Bruxelles. La Nato aveva già fatto sapere di essere intenzionata a mantenere la missione finché i civili saranno minacciati dalle forze leali a Gheddafi. Il segretario dell'alleanza Rasmussen ha dichiarato in proposito: "La Nato porterà avanti la missione in Libia fino a quando necessario, ma non un giorno di più".
Obama: "Onu e Nato hanno sostenuto il coraggio del popolo". Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama, parlando all'Assemblea Generale guardando alla delegazione del Cnt seduta al seggio della Libia, ha detto: "Un anno fa la popolazione della Libia era sotto un dittatore che minacciava di dare loro la caccia come ratti, ora i nuovi leader del popolo libico hanno preso qui il posto che spetta loro". Obama ha sottolineato come sia l'Onu, con il Consiglio di Sicurezza, che la Nato sono rimaste "in modo inflessibile" con il popolo libico.
Lealisti attaccano Hun. Forze pro-Gheddafi hanno bombardato la città di Hun, nella regione di Al Jufra.
Decine sarebbero i morti e i feriti. Testimoni riferiscono che "in città ci sono vittime e feriti e non possiamo raggiungerli a causa dei bombardamenti". Un altro ha dichiarato: "I militari di Gheddafi sono posizionati a Sokna, a otto chilometri da qui. Continuano a bombardare Hun, che è stata liberata e su cui sventola la nuova bandiera libica".
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E' la seconda volta che la missione denominata "Unified Protector" viene estesa di tre mesi. L'azione Nato è iniziata lo scorso 31 maggio, e l'accordo per il prolungamento di oggi è giunto dopo un incontro degli ambasciatori dei 28 paesi dell'alleanza a Bruxelles. La Nato aveva già fatto sapere di essere intenzionata a mantenere la missione finché i civili saranno minacciati dalle forze leali a Gheddafi. Il segretario dell'alleanza Rasmussen ha dichiarato in proposito: "La Nato porterà avanti la missione in Libia fino a quando necessario, ma non un giorno di più".
Obama: "Onu e Nato hanno sostenuto il coraggio del popolo". Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama, parlando all'Assemblea Generale guardando alla delegazione del Cnt seduta al seggio della Libia, ha detto: "Un anno fa la popolazione della Libia era sotto un dittatore che minacciava di dare loro la caccia come ratti, ora i nuovi leader del popolo libico hanno preso qui il posto che spetta loro". Obama ha sottolineato come sia l'Onu, con il Consiglio di Sicurezza, che la Nato sono rimaste "in modo inflessibile" con il popolo libico.
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Decine sarebbero i morti e i feriti. Testimoni riferiscono che "in città ci sono vittime e feriti e non possiamo raggiungerli a causa dei bombardamenti". Un altro ha dichiarato: "I militari di Gheddafi sono posizionati a Sokna, a otto chilometri da qui. Continuano a bombardare Hun, che è stata liberata e su cui sventola la nuova bandiera libica".