Esteri

AFRICA

Turista francese rapita in Kenya
trasferita in Somalia dai miliziani

La donna, una disabile di 66 anni, è stata prelevata nella notte tra venerdì e sabato sull'isola di Manda. Parigi:  "Temiamo per il suo stato di salute"

1 minuti di lettura
LAMU (KENYA) - La donna francese di 66 anni, rapita in Kenya presso l'arcipelago Lamu da uomini armati, "si trova in Somalia". Lo ha confermato all'agenzia France presse il responsabile del distretto di Lamu, Stephen Ikua. "Si trova già in Somalia. Posso confermarlo", ha dichiarato al telefono Ika, ribadendo che il sequestro della cittadina francese, che è disabile e vive gran parte dell'anno nella sua casa sull'isola di Manda, è avvenuto probabilmente nella notte fra venerdì e sabato ed è stato opera degli insorti islamici somali, gli Shebab.

Secondo fonti locali la donna, costretta in sedia a rotelle, si chiama Marie Dedieu. "Non siamo riusciti a liberarla, ma abbiamo messo in sicurezza la frontiera (con la Somalia) affinchè non si ripeta", ha dichiarato il capo della polizia della provincia costiera, Aggrey Adoli, al telefono con France presse. "Temiamo per il suo stato di salute e anche per la possibilità che si trovi in territorio somalo", ha dichiarato ieri a Parigi il portavoce del ministero francese degli Affari esteri, Bernard Valero, spiegando che la donna seguiva una terapia medica. Il Quai d'Orsay ieri ha sconsigliato ai connazionali i viaggi nell'area di Lamu.

Il sequestro della francese avviene a meno di un mese da quello di una cittadina britannica, la 56enne Judith Tebbut, portata via nella notte da un resort di lusso, il Kiwayu Safari Village, situato a una cinquantina di chilometri più a nord. Il marito di Tebbut, David, 58 anni, è stato ucciso nell'attacco, avvenuto sempre di notte.