SINOPOLI (Reggio Calabria) - Stefania Bivone, Miss Italia 2011, ha lanciato un appello per la liberazione di Francesco Azzarà, il volontario di Emergency rapito in Sudan. "Oggi state festeggiando me - ha detto la ragazza durante la festa organizzata in suo onore a Sinopoli, il paese del reggino in cui vive con la famiglia - ma spero e mi auguro che il più presto possibile si possa festeggiare il ritorno a casa di Francesco Azzarà".
L'operatore umanitario, 34 anni, originario di Motta San Giovanni, pure in provincia di Reggio Calabria, è in mano ai suoi rapitori dal 14 agosto scorso. E' stato sequestrato a Nyala, in Darfur, mentre si stava recando in aeroporto. Era alla sua seconda missione come logista nel centro pediatrico aperto in città da Emergency nel luglio 2010.
In queste settimane si sono moltiplicate le iniziative per chiedere la liberazione del giovane e qualche giorno fa il vice governatore della regione sudanese ha dato per imminente il suo rilascio. Fiducioso si è mostrato anche Gino Strada, il fondatore di Emergency: "Presto potremo riabbracciare Francesco", ha detto il 25 settembre, in coincidenza con la Marcia della Pace ad Assisi cui hanno partecipato parenti e amici dell'operatore umanitario.
L'operatore umanitario, 34 anni, originario di Motta San Giovanni, pure in provincia di Reggio Calabria, è in mano ai suoi rapitori dal 14 agosto scorso. E' stato sequestrato a Nyala, in Darfur, mentre si stava recando in aeroporto. Era alla sua seconda missione come logista nel centro pediatrico aperto in città da Emergency nel luglio 2010.
In queste settimane si sono moltiplicate le iniziative per chiedere la liberazione del giovane e qualche giorno fa il vice governatore della regione sudanese ha dato per imminente il suo rilascio. Fiducioso si è mostrato anche Gino Strada, il fondatore di Emergency: "Presto potremo riabbracciare Francesco", ha detto il 25 settembre, in coincidenza con la Marcia della Pace ad Assisi cui hanno partecipato parenti e amici dell'operatore umanitario.