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SOMALIA

Esplosione a Mogadiscio, 70 morti
L'attentato rivendicato da al-Shabaab

Lo scoppio avvenuto vicino al palazzo del ministero dell'Educazione. Secondo alcuni testimoni si tratterebbe di un camon bomba guidato da un kamikaze e l'attacco è stato rivendicato da un portavoce del gruppo islamista al-Shabaab. Tra le vittime soldati, civili e studenti

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MOGADISCIO - Un camion bomba guidato da un attentatore suicida è esploso stamani davanti alla sede del ministero dell'Educazione a Mogadiscio e altri edifici governativi, facendo strage tra i soldati di guardia e gli studenti in fila per sostenere un esame. Il bilancio parla di almeno 70 morti secondo alcune fonti citate dalla Bbc. Oltre 150 i feriti. L'attentato è stato rivendicato dagli integralisti islamici Shabab.
 
Il mezzo, secondo le prime informazioni raccolte, è esploso dopo il passaggio a un check point del compound, che è situato nel distretto del Chilometro Quattro. La deflagrazione ha squarciato gli edifici, incendiato alberi
e auto. Gli studenti rimasti uccisi attendevano il proprio turno per sostenere un esame utile per poter studiare in Turchia. Immediata la rivendicazione degli integralisti somali: "Uno dei nostri mujaheddin si è sacrificato per uccidere dei responsabili del governo federale di transizione, dei soldati dell'Unione africana e degli informatori che si trovavano all'interno" dell'edificio governativo dove è avvenuto l'attentato, ha detto un responsabile al telefono.

La strage arriva nel giorno in cui, dopo una dura battaglia contro il gruppo moderato Sufi di Ahlu Sunna Waljama, gli Shabaab hanno ottenuto il controllo di una parte della città di Dhusamereb, nel centro del Paese. L'offensiva degli integralisti islamici, preceduta settimane fa da una consistente ritirata definita "strategica", si è intensificata di recente. La scorsa settimana i miliziani hanno attaccato alcune città al confine con il Kenya.

I militanti islamici Shabaab, intanto, minacciano nuovi attentati nella capitale somala. ''Siamo ancora a Mogadiscio. In quale altro modo potremmo compiere un attentato nel cuore della città?'', ha detto il
portavoce degli Shabaab, Ali Mohamud Rage. ''Somali, vi avvertiamo: state lontani dagli edifici del governo e dalle caserme dei loro soldati perché ci saranno altre, più potenti, esplosioni'', ha minacciato il portavoce.