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Sirte, truppe Cnt all'attacco con 100 veicoli
L'offensiva più massiccia dall'inizio dell'assedio

L'avanzata da sud, est e ovest. Dall'alba pesanti esplosioni e colonne di fumo dal centro della città. Il ministro della Difesa La Russa a Tripoli
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TRIPOLI - E' una delle offensive più massicce dall'inizio dell'assedio alla città natale di Gheddafi. Le forze del Consiglio nazionale transitorio libico, con almeno 100 veicoli sui cui sono montate armi pesanti, hanno lanciato l'assalto alla parte meridionale di Sirte, tra gli ultimi bastioni fedeli del raìs. A raccontarlo è un giornalista della Reuters sul posto. I combattenti avanzano gridando  'Allahu Akbar' e "Dio è grande".

Ma le truppe del Cnt stanno attaccando anche da ovest e da est, riferiscono i media arabi. E gli scontri sono cresciuti di intensità all'alba. Secondo quanto riporta l'emittente satellitare Al-Jazeera, dal centro della città si sono udite questa mattina diverse esplosioni, mentre si notano colonne di fumo nero alzarsi verso il cielo. Il Cnt ha fatto sapere che in Libia non ci sarà alcun nuovo governo fino a quando tutto il Paese sarà "liberato".

Il ministro della Difesa i…
TRIPOLI - E' una delle offensive più massicce dall'inizio dell'assedio alla città natale di Gheddafi. Le forze del Consiglio nazionale transitorio libico, con almeno 100 veicoli sui cui sono montate armi pesanti, hanno lanciato l'assalto alla parte meridionale di Sirte, tra gli ultimi bastioni fedeli del raìs. A raccontarlo è un giornalista della Reuters sul posto. I combattenti avanzano gridando  'Allahu Akbar' e "Dio è grande".

Ma le truppe del Cnt stanno attaccando anche da ovest e da est, riferiscono i media arabi. E gli scontri sono cresciuti di intensità all'alba. Secondo quanto riporta l'emittente satellitare Al-Jazeera, dal centro della città si sono udite questa mattina diverse esplosioni, mentre si notano colonne di fumo nero alzarsi verso il cielo. Il Cnt ha fatto sapere che in Libia non ci sarà alcun nuovo governo fino a quando tutto il Paese sarà "liberato".

Il ministro della Difesa italiano, Ignazio La Russa, ha incontrato nelle ultime ore il suo omologo libico a Tripoli. "Gli accordi sull'immigrazione saranno mantenuti dal nuovo governo", ha detto. Ma il Pd chiede che il governo riferisca al più presto in aula sulla situazione in Libia: "La missione è ufficialmente scaduta, il governo venga a chiarire"