Polonia, Tusk ha la maggioranza
si dimette il leader socialista
Il partito liberale di centro Piattaforma Civica si conferma il vincitore alle politiche di ieri i con il 39,19% dei voti, davanti al partito conservatore Diritto e Giustizia dell'euroscettico Jaroslaw Kaczynski al quale va il 29,88% dei consensi. Lascia l'incarico Grzegorz Napieralski
VARSAVIA - Dopo lo spoglio del 99,48% delle schede, il partito liberale di centro Piattaforma Civica guidato del premier Donald Tusk si conferma vincitore delle elezioni politiche di ieri in Polonia con il 39,19% dei consensi. A farne le spese il partito conservatore Diritto e Giustizia dell'euroscettico Jaroslaw Kaczynski al quale va il 29,88%. Al terzo posto, con il 10,01%, si piazza il Movimento Palikot, una nuova formazione radicale e anticlericale, presentatasi agli elettori con un programma che comprendeva tra l'altro la legalizzazione delle droghe leggere e l'introduzione delle unioni civili per le coppie omosessuali. Alle spalle di Palikot ci sono il Partito dei contadini che si è aggiudicato l'8,36% e Alleanza della sinistra democratica (Sld), quinto e ultimo partito a entrare in Parlamento con l'8,25%.
Da Tusk, che sarà il primo premier polacco dal 1989, anno della caduta del comunismo, a ottenere un secondo mandato consecutivo, ci si attende ora la forma…
Da Tusk, che sarà il primo premier polacco dal 1989, anno della caduta del comunismo, a ottenere un secondo mandato consecutivo, ci si attende ora la forma…
VARSAVIA - Dopo lo spoglio del 99,48% delle schede, il partito liberale di centro Piattaforma Civica guidato del premier Donald Tusk si conferma vincitore delle elezioni politiche di ieri in Polonia con il 39,19% dei consensi. A farne le spese il partito conservatore Diritto e Giustizia dell'euroscettico Jaroslaw Kaczynski al quale va il 29,88%. Al terzo posto, con il 10,01%, si piazza il Movimento Palikot, una nuova formazione radicale e anticlericale, presentatasi agli elettori con un programma che comprendeva tra l'altro la legalizzazione delle droghe leggere e l'introduzione delle unioni civili per le coppie omosessuali. Alle spalle di Palikot ci sono il Partito dei contadini che si è aggiudicato l'8,36% e Alleanza della sinistra democratica (Sld), quinto e ultimo partito a entrare in Parlamento con l'8,25%.
Da Tusk, che sarà il primo premier polacco dal 1989, anno della caduta del comunismo, a ottenere un secondo mandato consecutivo, ci si attende ora la formazione di un governo di coalizione insieme agli alleati del Partito dei contadini. Piattaforma civica potrà contare su 206 seggi (su 460) alla Camera dei Deputati. I suoi alleati del Partito dei contadini ne hanno conquistati 28, il che significa che la coalizione centrista uscente nella camera bassa del Parlamento di Varsavia potrà contare sulla maggioranza, ma per non più di quattro seggi.
A questo punto il presidente Bronislaw Komorowski dovrebbe riaffidare l'incarico a Tusk e il nuovo Parlamento si riunirà nel giro di 30 giorni, entro il 9 novembre. Il presidente della Dieta uscente Grzegorz Schetyna ha suggerito il 27 e il 28 ottobre come possibili date per la prima seduta dell'assemblea. Il premier designato avrà poi 14 giorni per ottenere il voto di fiducia sul suo programma e sulla sua nuova squadra ministeriale.
E, dopo lo spoglio, cadono le prime teste. Il leader di Alleanza della sinistra democratica Grzegorz Napieralski ha annunciato oggi che non si ricandiderà alla guida del partito al prossimo congresso che, come ha lui stesso detto, verrà convocato in anticipo. L'Sld ha ottenuto l'8,25% dei voti, in forte calo rispetto al 13,15% delle precedenti politiche del 2007, ponendosi all'ultimo posto fra i cinque partiti entrati in Parlamento. Napieralski, che è alla guida della formazione socialdemocratica erede del vecchio partito comunista, ha preso atto di quello che ha definito "il risultato insoddisfacente conseguito dall'Sld nelle elezioni legislative di ieri".
Da Tusk, che sarà il primo premier polacco dal 1989, anno della caduta del comunismo, a ottenere un secondo mandato consecutivo, ci si attende ora la formazione di un governo di coalizione insieme agli alleati del Partito dei contadini. Piattaforma civica potrà contare su 206 seggi (su 460) alla Camera dei Deputati. I suoi alleati del Partito dei contadini ne hanno conquistati 28, il che significa che la coalizione centrista uscente nella camera bassa del Parlamento di Varsavia potrà contare sulla maggioranza, ma per non più di quattro seggi.
A questo punto il presidente Bronislaw Komorowski dovrebbe riaffidare l'incarico a Tusk e il nuovo Parlamento si riunirà nel giro di 30 giorni, entro il 9 novembre. Il presidente della Dieta uscente Grzegorz Schetyna ha suggerito il 27 e il 28 ottobre come possibili date per la prima seduta dell'assemblea. Il premier designato avrà poi 14 giorni per ottenere il voto di fiducia sul suo programma e sulla sua nuova squadra ministeriale.
E, dopo lo spoglio, cadono le prime teste. Il leader di Alleanza della sinistra democratica Grzegorz Napieralski ha annunciato oggi che non si ricandiderà alla guida del partito al prossimo congresso che, come ha lui stesso detto, verrà convocato in anticipo. L'Sld ha ottenuto l'8,25% dei voti, in forte calo rispetto al 13,15% delle precedenti politiche del 2007, ponendosi all'ultimo posto fra i cinque partiti entrati in Parlamento. Napieralski, che è alla guida della formazione socialdemocratica erede del vecchio partito comunista, ha preso atto di quello che ha definito "il risultato insoddisfacente conseguito dall'Sld nelle elezioni legislative di ieri".