WASHINGTON - Torna a parlare il presunto nuovo numero uno di Al Qaeda, Ayman al Zawahiri. In un videomessaggio diffuso nella notte su diversi siti jihadisti, il medico egiziano che si ritiene sia il successore di Osama Bin Laden elogia i ribelli libici dopo la conquista di Tripoli e invita gli algerini all'azione per rovesciare il governo del presidente Abdelaziz Bouteflika. Parole dure anche contro il nemico di sempre, gli Stati Uniti.
Al Zawahiri invita i ribelli libici ad adottare la legge coranica per dar vita a un regime islamico. "La prima cosa che la Nato farà sarà chiedervi di abbandonare l'islam", dice nel video di 13 minuti, registrato probabilmente tra agosto e settembre. Al Zawahiri bolla come "gang occidentale" l'alleanza militare che ha sostenuto i ribelli del Consiglio nazionale di transizione (Cnt) e li invita a "fare attenzione ai complotti dell'occidente e ai suoi sbirri" nel momento in cui si accingono a costruire il nuovo Stato. "Non permettete loro di ingannarvi e di privarvi" di quanto ottenuto con "sacrifici e sofferenza". Quindi aggiunge: "Se mi congratulo con il nostro popolo in Libia per la sua vittoria contro il tiranno, invito il popolo di Algeria a seguirne i passi. I vostri fratelli in Tunisia e in Libia hanno gettato i loro tiranni nella spazzatura della storia, perché non vi ribellate anche voi contro i vostri".
"America maestra dei despoti arabi". Per il successore di Bin Laden l'obiettivo rimane la sconfitta degli Stati Uniti, definiti "il simbolo dell'assassino nella storia dell'umanità". Il leader di al-Qaeda celebra "le sconfitte dell'America", definita "maestra" dei "despoti" arabi deposti dalle rivoluzioni popolari che hanno interessato la regione. "Gli Usa - prosegue - sono stati sconfitti in Iraq e sono stati costretti a ritirarsi" e "sono stati sconfitti anche in Afghanistan, dove hanno cominciato a ritirarsi". Quanto a Osama Bin Laden, dice il successore, "ha inferto il maggior colpo al cuore dell'America dagli attentati di Pearl Harbor".
Si tratta del quarto messaggio rilasciato da al Zawahiri ai suoi sostenitori da quando si ritiene abbia assunto la guida di Al Qaeda a giugno, dopo l'uccisione di Bin Laden in seguito a un raid americano ad Abbottabad il 2 maggio. Questa volta il medico egiziano, 60 anni, appare ritratto senza il fucile che caratterizzava le precedenti apparizioni.
Al Zawahiri invita i ribelli libici ad adottare la legge coranica per dar vita a un regime islamico. "La prima cosa che la Nato farà sarà chiedervi di abbandonare l'islam", dice nel video di 13 minuti, registrato probabilmente tra agosto e settembre. Al Zawahiri bolla come "gang occidentale" l'alleanza militare che ha sostenuto i ribelli del Consiglio nazionale di transizione (Cnt) e li invita a "fare attenzione ai complotti dell'occidente e ai suoi sbirri" nel momento in cui si accingono a costruire il nuovo Stato. "Non permettete loro di ingannarvi e di privarvi" di quanto ottenuto con "sacrifici e sofferenza". Quindi aggiunge: "Se mi congratulo con il nostro popolo in Libia per la sua vittoria contro il tiranno, invito il popolo di Algeria a seguirne i passi. I vostri fratelli in Tunisia e in Libia hanno gettato i loro tiranni nella spazzatura della storia, perché non vi ribellate anche voi contro i vostri".
"America maestra dei despoti arabi". Per il successore di Bin Laden l'obiettivo rimane la sconfitta degli Stati Uniti, definiti "il simbolo dell'assassino nella storia dell'umanità". Il leader di al-Qaeda celebra "le sconfitte dell'America", definita "maestra" dei "despoti" arabi deposti dalle rivoluzioni popolari che hanno interessato la regione. "Gli Usa - prosegue - sono stati sconfitti in Iraq e sono stati costretti a ritirarsi" e "sono stati sconfitti anche in Afghanistan, dove hanno cominciato a ritirarsi". Quanto a Osama Bin Laden, dice il successore, "ha inferto il maggior colpo al cuore dell'America dagli attentati di Pearl Harbor".
Si tratta del quarto messaggio rilasciato da al Zawahiri ai suoi sostenitori da quando si ritiene abbia assunto la guida di Al Qaeda a giugno, dopo l'uccisione di Bin Laden in seguito a un raid americano ad Abbottabad il 2 maggio. Questa volta il medico egiziano, 60 anni, appare ritratto senza il fucile che caratterizzava le precedenti apparizioni.