ZANESVILLE (Ohio) - Caccia a cielo aperto per le strade del paese. E' il safari frenetico che ha causato la morte di quarantotto animali selvatici, scappati da una riserva privata dopo che il proprietario si è suicidato, liberandoli dalle gabbie. Diciotto trigri del Bengala, decine di leoni, orsi e lupi. Tutti uccisi dalla polizia, in difesa degli abitanti di un piccolo paese nel nord dell'Ohio.
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L'allerta era scattata martedì nel pomeriggio. Nella contea di Muskingum, Ohio, la polizia aveva iniziato a ricevere centinaia di chiamate dagli abitanti nel panico, che si trovavano di fronte animali selvaggi in libertà. Lo sceriffo locale, Matt Lutz, racconta di aver contato 56 animali, di cui diciotto tigri del Bengala, orsi bruni, grizzly, lupi, leoni, ghepardi. Tutti scappati dalla riserva privata di Terry Thompson, un pregiudicato che era da poco uscito di prigione e già in passato aveva avuto dispute legali legate alla sua savana personale. Thompson avrebbe aperto le gabbie poco prima di suicidarsi.
"Questa riserva ci dà problemi da anni - confessa lo sceriffo - abbiamo ricevuto numerose lamentele e fatto diverse ispezioni". Secondo un giornale locale, nel 2009 degli agenti dell'FBI avevano fatto un'incursione, trovando più di 100 animali in condizioni pietose. Secondo un vicino di casa, la moglie aveva lasciato Thompson poco prima della tragedia. "Veniva spesso alla fattoria dei miei genitori - racconta - a prendere del bestiame morto per nutrire i suoi animali". Una persona di certo particolare. "Aveva sulla pelle segni di graffi" racconta il vicino.
La caccia. Una tigre "molto aggressiva" è stata uccisa ieri mattina. Era "diventata pazza", raccontano i testimoni, che l'hanno vista correre tra le case dopo esser stata punta con una siringa contenente dei tranquillanti. Solo sei animali sono stati catturati vivi: un orso grizzly, tre leopardi e due scimmie. Almeno uno è stato investito da una macchina. "Una scimmia ci è scappata, non l'abbiamo ancora ritrovata - racconta Lutz - forse l'ha divorata un leone".
GUARDA Gli animali uccisi, il sindaco, la fattoria
Tra le bestie abbattute, diciotto tigri del Bengala, due lupi, sei orsi bruni, due grizzly, nove leoni, otto leonesse, un orso di montagna e una scimmia. Sono stati tutti interrati ieri sera sotto il terreno di una fattoria. "Ho scoperto solo ieri che Thompson aveva aperto le gabbie dei suoi animali prima di uccidersi con un colpo di pistola" confessa alla CNN il sindaco di Zanesville, Howard Zwelling.
"Quando siamo arrivati sul posto martedì sera - raccontano gli impiegati dello zoo di Columbus, reclutati per dar man forte alla caccia - c'erano animali che scappavano dalla recinzione. I poliziotti sparavano a vista con l'arma d'ordinanza". Il sindaco Matt Lutz difende l'operato della sua squadra: "Era notte fonda, non potevamo pemettere che gli animali corressero in libertà per la città". "Non avevamo abbastanza siringhe - ha aggiunto - per addormentare le bestie, e la situazione era esplosiva. Non avevamo altra scelta che ucciderle prima che aggredissero le persone".
Le scuole erano state chiuse, gli abitanti pregati di restare a casa. Per le strade della regione, era stato diffuso un messaggio d'allerta "Attenzione agli animali esotici". "Tutti questi animali sono carnivori e pericolosi - ha spiegato il vicedirettore dello zoo di Colombus - soprattutto quando non si trovano nel loro ambiente abituale".
Sconvolti dal caso, gli animalisti chiedono che vengano riviste subite le leggi sul possesso di animali selvaggi, che non esistono negli Stati Uniti. "Questi animali devono vivere in luoghi appropriati con persone capaci di occuparsi di loro" lamenta Adam Roberts, vice presidente dell'associazione ' Born Free USA'.
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L'allerta era scattata martedì nel pomeriggio. Nella contea di Muskingum, Ohio, la polizia aveva iniziato a ricevere centinaia di chiamate dagli abitanti nel panico, che si trovavano di fronte animali selvaggi in libertà. Lo sceriffo locale, Matt Lutz, racconta di aver contato 56 animali, di cui diciotto tigri del Bengala, orsi bruni, grizzly, lupi, leoni, ghepardi. Tutti scappati dalla riserva privata di Terry Thompson, un pregiudicato che era da poco uscito di prigione e già in passato aveva avuto dispute legali legate alla sua savana personale. Thompson avrebbe aperto le gabbie poco prima di suicidarsi.
"Questa riserva ci dà problemi da anni - confessa lo sceriffo - abbiamo ricevuto numerose lamentele e fatto diverse ispezioni". Secondo un giornale locale, nel 2009 degli agenti dell'FBI avevano fatto un'incursione, trovando più di 100 animali in condizioni pietose. Secondo un vicino di casa, la moglie aveva lasciato Thompson poco prima della tragedia. "Veniva spesso alla fattoria dei miei genitori - racconta - a prendere del bestiame morto per nutrire i suoi animali". Una persona di certo particolare. "Aveva sulla pelle segni di graffi" racconta il vicino.
La caccia. Una tigre "molto aggressiva" è stata uccisa ieri mattina. Era "diventata pazza", raccontano i testimoni, che l'hanno vista correre tra le case dopo esser stata punta con una siringa contenente dei tranquillanti. Solo sei animali sono stati catturati vivi: un orso grizzly, tre leopardi e due scimmie. Almeno uno è stato investito da una macchina. "Una scimmia ci è scappata, non l'abbiamo ancora ritrovata - racconta Lutz - forse l'ha divorata un leone".
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Tra le bestie abbattute, diciotto tigri del Bengala, due lupi, sei orsi bruni, due grizzly, nove leoni, otto leonesse, un orso di montagna e una scimmia. Sono stati tutti interrati ieri sera sotto il terreno di una fattoria. "Ho scoperto solo ieri che Thompson aveva aperto le gabbie dei suoi animali prima di uccidersi con un colpo di pistola" confessa alla CNN il sindaco di Zanesville, Howard Zwelling.
"Quando siamo arrivati sul posto martedì sera - raccontano gli impiegati dello zoo di Columbus, reclutati per dar man forte alla caccia - c'erano animali che scappavano dalla recinzione. I poliziotti sparavano a vista con l'arma d'ordinanza". Il sindaco Matt Lutz difende l'operato della sua squadra: "Era notte fonda, non potevamo pemettere che gli animali corressero in libertà per la città". "Non avevamo abbastanza siringhe - ha aggiunto - per addormentare le bestie, e la situazione era esplosiva. Non avevamo altra scelta che ucciderle prima che aggredissero le persone".
Le scuole erano state chiuse, gli abitanti pregati di restare a casa. Per le strade della regione, era stato diffuso un messaggio d'allerta "Attenzione agli animali esotici". "Tutti questi animali sono carnivori e pericolosi - ha spiegato il vicedirettore dello zoo di Colombus - soprattutto quando non si trovano nel loro ambiente abituale".
Sconvolti dal caso, gli animalisti chiedono che vengano riviste subite le leggi sul possesso di animali selvaggi, che non esistono negli Stati Uniti. "Questi animali devono vivere in luoghi appropriati con persone capaci di occuparsi di loro" lamenta Adam Roberts, vice presidente dell'associazione ' Born Free USA'.