TRIPOLI - Il consiglio nazionale di transizione ha annunciato la caduta di Sirte, dice l'emittente araba Al Jazeera, citando le parole del colonnello Yunus al Abdali, capo delle operazioni militari in città: "Sirte è stata liberata. Non ci sono più forze di Gheddafi in città. Stiamo dando la caccia ai suoi miliziani che tentano la fuga. Siamo sulle tracce del Colonnello". Con la presa della città la guerra e si può considerare conclusa anche se Gheddafi, il figlio Saif al Islam e altre figure di primo piano del regime sono ancora in fuga. Nei giorni scorsi era stato ucciso Khamis, 28 anni, ultimo dei sette figli del Colonnello. Secodno autorevoli fonti del Cnt l'ex rais
sarebbe stato catturato. Mancano tuttavia conferme ufficiali della cattura del colonnello.
Il Cnt aveva anticipato di considerare la caduta di Sirte, città natale di Gheddafi, come l'ultimo atto ancora mancante per considerare chiusa la guerra di liberazione libica. Nei giorni scorsi le forze del Cnt aveva espugnato l'altro caposaldo dei gheddafiani, Bani Walid. La cattura della città è stata confermata anche da un altro comandante delle forze del cnt che ha spiegato come l'attacco finale, iniziato verso le otto del mattino, è durato circa una novantina di minuti. Appena prima dell'offensiva, circa cinque camionette cariche di lealisti di Gheddafi hanno cercato di lasciare la città verso la strada costiera, ma sono stati fermati a colpi d'arma da fuoco dalle milizie del Cnt.
Nella sparatoria sono morti almeno una ventina degli uomini rimasti fedeli al Colonnello. Terminata la battaglia, gli insorti hanno iniziato a rastrellare case ed edifici in cerca di altri combattenti dell'ex regime che potevano essere rimasti nascosti in città. Almeno 16 lealisti di Gheddafi sono stati catturati, mentre sono state sequestrate ingenti quantità di munizioni e camion carichi di armi.
Secondo un corrispondente della France Presse sul posto, si sentono ancora colpi di artiglieria e di mitragliatrice provenienti dal quartiere 2, ultima roccaforte dei lealisti. La grande arteria che porta al quartiere, nei giorni scorsi impraticabile per i cecchini, è ormai libera e percorsa da mezzi del Cnt.
Ora si apre la strada alla creazione di un governo definitivo della nuova libia, governo che potrà definire anche i contratti petroliferi e no con le varie imprese straniere
sarebbe stato catturato. Mancano tuttavia conferme ufficiali della cattura del colonnello.
Il Cnt aveva anticipato di considerare la caduta di Sirte, città natale di Gheddafi, come l'ultimo atto ancora mancante per considerare chiusa la guerra di liberazione libica. Nei giorni scorsi le forze del Cnt aveva espugnato l'altro caposaldo dei gheddafiani, Bani Walid. La cattura della città è stata confermata anche da un altro comandante delle forze del cnt che ha spiegato come l'attacco finale, iniziato verso le otto del mattino, è durato circa una novantina di minuti. Appena prima dell'offensiva, circa cinque camionette cariche di lealisti di Gheddafi hanno cercato di lasciare la città verso la strada costiera, ma sono stati fermati a colpi d'arma da fuoco dalle milizie del Cnt.
Nella sparatoria sono morti almeno una ventina degli uomini rimasti fedeli al Colonnello. Terminata la battaglia, gli insorti hanno iniziato a rastrellare case ed edifici in cerca di altri combattenti dell'ex regime che potevano essere rimasti nascosti in città. Almeno 16 lealisti di Gheddafi sono stati catturati, mentre sono state sequestrate ingenti quantità di munizioni e camion carichi di armi.
Secondo un corrispondente della France Presse sul posto, si sentono ancora colpi di artiglieria e di mitragliatrice provenienti dal quartiere 2, ultima roccaforte dei lealisti. La grande arteria che porta al quartiere, nei giorni scorsi impraticabile per i cecchini, è ormai libera e percorsa da mezzi del Cnt.
Ora si apre la strada alla creazione di un governo definitivo della nuova libia, governo che potrà definire anche i contratti petroliferi e no con le varie imprese straniere