Almeno 19 civili, tra cui un bimbo di 8 anni, sono stati uccisi oggi in Siria, da forze fedeli al presidente Bashar al Assad. Lo riferiscono i Comitati di coordinamento locali, piattaforma degli attivisti anti-regime. Secondo il sito del Centro di documentazione delle violazioni in Siria 16 persone sono morte a Homs, tra cui il bambino.
Nel paese migliaia di cittadini hanno manifestato oggi per le strade esprimendo l'euforia per il risultato della Rivoluzione libica, che ieri ha celebrato la fine di Muammar Gheddafi. Dai cortei si è sollevato un coro sulla prossima caduta di Assad, secondo gli attivisti il prossimo a essere deposto dopo il leader libico.
"Gheddafi se n'è andato, il tuo turno sta arrivando Bashar", hanno urlato i manifestanti ad Hama, rivolgendosi al dittatore siriano. "Sacrifichiamo la nostra terra, il nostro sangue per te, Libia", hanno detto gli attivisti siriani. Alcuni stanno ora suggerendo di usare le armi in Siria, come è avvenuto in Libia, chiedendo anche un intervento militare esterno per mettere fine alla crisi. Ma la maggioranza dell'opposizione siriana resta comunque contraria a un aiuto dall'estero.
Nel paese migliaia di cittadini hanno manifestato oggi per le strade esprimendo l'euforia per il risultato della Rivoluzione libica, che ieri ha celebrato la fine di Muammar Gheddafi. Dai cortei si è sollevato un coro sulla prossima caduta di Assad, secondo gli attivisti il prossimo a essere deposto dopo il leader libico.
"Gheddafi se n'è andato, il tuo turno sta arrivando Bashar", hanno urlato i manifestanti ad Hama, rivolgendosi al dittatore siriano. "Sacrifichiamo la nostra terra, il nostro sangue per te, Libia", hanno detto gli attivisti siriani. Alcuni stanno ora suggerendo di usare le armi in Siria, come è avvenuto in Libia, chiedendo anche un intervento militare esterno per mettere fine alla crisi. Ma la maggioranza dell'opposizione siriana resta comunque contraria a un aiuto dall'estero.