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LIBIA

Esplode serbatoio di carburante
più di cento morti a Sirte

La deflagrazione è stata seguita da un gigantesco incendio. Almeno 50 persone ferite. Secondo abitanti della zona all'origine ci sarebbe un corto circuito

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SIRTE (Libia) - Più di cento persone sono morte e almeno cinquanta sono rimaste ferite nell'esplosione di un serbatoio di carburante a Sirte, la città natale di Muammar Gheddafi in cui il Colonnello è stato catturato e ucciso dai combattenti del Consiglio nazionale di transizione. La notizia è stata data proprio dai vertici del Cnt.

Leith Mohamed, un comandante del Consiglio nazionale di transizione, ha precisato che l'esplosione è avvenuta ieri sera: "C'è stata una fortissima deflagrazione esplosione, seguita da un gigantesco incendio. Più di cento persone sono state uccise e altre cinquanta ferite", ha detto all'agenzia France Presse parlando di una "scena straziante" e di "decine di corpi carbonizzati".

Secondo alcuni abitanti della zona, l'esplosione è stata causata da un corto circuito.