Ordigno contro blindato italiano
Feriti lievemente cinque soldati
L'esplosione a circa 10 km dalla base di Tobruk, nel distretto di Bala Baruk. Le loro condizioni non destano preoccupazione
TOBRUK (AFGHANISTAN) - Cinque soldati italiani sono rimasti coinvolti nell'esplosione di un ordigno contro un blindato italiano Lince della Task Force South, in Afghanistan, riportando soltanto ferite lievi. La deflagrazione è avvenuta nel corso di una operazione di normale controllo del territorio a circa 10 km dalla base di Tobruk, nel distretto di Bala Baluk, provincia di Farah. Le condizioni dei cinque, membri del del 152/o Reggimento Sassari, non destano preoccupazione.
Sul luogo dell'incidente è intervenuto immediatamente un team Iedd (assetto composto da personale specializzato nel riconoscimento e nella bonifica di ordigni esplosivi) per condurre gli accertamenti di rito tesi ad individuare la natura e l'origine dell'esplosione.
Sul luogo dell'incidente è intervenuto immediatamente un team Iedd (assetto composto da personale specializzato nel riconoscimento e nella bonifica di ordigni esplosivi) per condurre gli accertamenti di rito tesi ad individuare la natura e l'origine dell'esplosione.
TOBRUK (AFGHANISTAN) - Cinque soldati italiani sono rimasti coinvolti nell'esplosione di un ordigno contro un blindato italiano Lince della Task Force South, in Afghanistan, riportando soltanto ferite lievi. La deflagrazione è avvenuta nel corso di una operazione di normale controllo del territorio a circa 10 km dalla base di Tobruk, nel distretto di Bala Baluk, provincia di Farah. Le condizioni dei cinque, membri del del 152/o Reggimento Sassari, non destano preoccupazione.
Sul luogo dell'incidente è intervenuto immediatamente un team Iedd (assetto composto da personale specializzato nel riconoscimento e nella bonifica di ordigni esplosivi) per condurre gli accertamenti di rito tesi ad individuare la natura e l'origine dell'esplosione.
Sul luogo dell'incidente è intervenuto immediatamente un team Iedd (assetto composto da personale specializzato nel riconoscimento e nella bonifica di ordigni esplosivi) per condurre gli accertamenti di rito tesi ad individuare la natura e l'origine dell'esplosione.