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Kabul, attentato contro forze Nato
uccisi 13 militari Usa e quattro afgani

Un terrorista suicida si è scagliato contro un convoglio dell'Alleanza in un quartiere centrale della capitale. Una giovane donna kamikaze si è fatta esplodere davanti alla sede dei servizi segreti ad Asabadab: due feriti. Altri due soldati uccisi in un agguato nel sud del Paese
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KABUL - Almeno 17 persone hanno perso la vita in Afghanistan in seguito a un attacco contro un pullman militare a Kabul. Le vittime sono 13 soldati americani e quattro cittadini afgani, tre civili e un poliziotto. Lo hanno indicato fonti militari occidentali e il portavoce del ministero degli interni afgano, Siddiq Siddiqi. A compiere l'attentato è stato un kamikaze che verso le 11 (ora locale) si è lanciato con l'auto, una Toyota Sedan, contro il mezzo dell'Alleanza atlantica nella piazza Dar-ul-Aman, in un quartiere occidentale in cui si trovano il Museo nazionale, l'ex palazzo reale e alcuni ministeri. L'attacco è stato rivendicato poco dopo da un portavoce dei Talebani.

Nelle stesse ore si è avuta notizia di una giovanissima donna kamikaze che si è fatta saltare in aria davanti agli uffici dei servizi segreti di Asabadab, nella provincia orientale di Kunar, un'area dove gli insorti che combattono il governo di Kabul e i suoi alleati della Nato da …
KABUL - Almeno 17 persone hanno perso la vita in Afghanistan in seguito a un attacco contro un pullman militare a Kabul. Le vittime sono 13 soldati americani e quattro cittadini afgani, tre civili e un poliziotto. Lo hanno indicato fonti militari occidentali e il portavoce del ministero degli interni afgano, Siddiq Siddiqi. A compiere l'attentato è stato un kamikaze che verso le 11 (ora locale) si è lanciato con l'auto, una Toyota Sedan, contro il mezzo dell'Alleanza atlantica nella piazza Dar-ul-Aman, in un quartiere occidentale in cui si trovano il Museo nazionale, l'ex palazzo reale e alcuni ministeri. L'attacco è stato rivendicato poco dopo da un portavoce dei Talebani.

Nelle stesse ore si è avuta notizia di una giovanissima donna kamikaze che si è fatta saltare in aria davanti agli uffici dei servizi segreti di Asabadab, nella provincia orientale di Kunar, un'area dove gli insorti che combattono il governo di Kabul e i suoi alleati della Nato da fine 2001 sono molto presenti. Due guardie sono rimaste ferite nell'esplosione.

Una fonte della direzione nazionale della sicurezza (Nds) ha riferito che la giovane ha attirato l'attenzione delle guardie della sicurezza per il suo atteggiamento sospetto. Dopo alcuni avvertimenti, gli agenti hanno cominciato a sparare, e la ragazza ha prima risposto con una pistola e poi ha attivato l'esplosivo che nascondeva sul corpo. Un testimone oculare ha confermato che lo scoppio è avvenuto davanti al cancello della sede della Nds.

Un terzo agguato è avvenuto poi nel sud del Paese dove un uomo con l'uniforme dell'esercito afgano, secondo quanto reso noto da un comunicato dell'Isaf, la forza multinazionale sotto l'egida dell'Alleanza atlantica, ha ucciso due soldati della Nato. L'assassino è stato a sua volta ucciso. I casi di infiltrati nelle forze armate afgane sono un grave problema per la sicurezza del Paese, soprattutto in vista del ritiro di tutte le forze da combattimento straniere che dovrebbe essere completato nel 2014.