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Esplosione in base militare, 27 morti
I pasdaran: "E' stato un incidente"

La deflgrazione in un deposito di armi delle Guardie della rivoluzione. E' stata avvertita fino a 45 chilometri di distanza e ha mandato in frantumi i vetri di varie case.
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TEHERAN - Una violentissima esplosione è avvenuta in una base militare delle Guardie della rivoluzione a una quarantina di chilometri a ovest di Teheran. I mezzi di informazione iraniani parlano di almeno 27 morti. Fonti dei pasdaran hanno riferito che l'incidente è avvenuto durante uno spostamento di munizioni. Nessuno ha collegato il fatto a un attacco. Nelle ultime settimane si è notevolmente acuita la tensione tra Iran da una parte, Israele e Stati Uniti dall'altra: le autorità israeliane non hanno escluso operazioni militari contro le installazioni della Repubblica islamica in cui secondo un recente rapporto dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) si lavora alla fabbricazione di armi nucleari. Inoltre, Washington ha attribuito proprio alle Guardie della rivoluzione la paternità di un presunto complotto per assassinare l'ambasciatore saudita a Washington. Su entrambe le questioni le autorità di Teheran hanno ripetutamente …
TEHERAN - Una violentissima esplosione è avvenuta in una base militare delle Guardie della rivoluzione a una quarantina di chilometri a ovest di Teheran. I mezzi di informazione iraniani parlano di almeno 27 morti. Fonti dei pasdaran hanno riferito che l'incidente è avvenuto durante uno spostamento di munizioni. Nessuno ha collegato il fatto a un attacco. Nelle ultime settimane si è notevolmente acuita la tensione tra Iran da una parte, Israele e Stati Uniti dall'altra: le autorità israeliane non hanno escluso operazioni militari contro le installazioni della Repubblica islamica in cui secondo un recente rapporto dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) si lavora alla fabbricazione di armi nucleari. Inoltre, Washington ha attribuito proprio alle Guardie della rivoluzione la paternità di un presunto complotto per assassinare l'ambasciatore saudita a Washington. Su entrambe le questioni le autorità di Teheran hanno ripetutamente respinto ogni accusa.

"Il rumore dell'esplosione - ha detto all'agenzia Isna il capo dell'ufficio sicurezza del governatore della capitale, Alireza Janeh - è arrivato da fuori città, da ovest, da una delle basi militari di quella zona". In una nota le Guardie della rivoluzione hanno specificato che la deflagrazione ha avuto luogo in un deposito di armi nella base di Bidganeh, a Malard. Secondo i media locali, il boato è stato avvertito a 45 chilometri di distanza e ha mandato in frantumi i vetri di diverse case.

Sul luogo dell'esplosione sono arrivati un elicottero e almeno sei ambulanze. I soccorritori hanno usato anche cani per la ricerca di persone sotto le macerie. Intanto è stato formato un comitato di crisi, ha reso noto il deputato locale Haossein Garousi.

Il 12 ottobre dell'anno scorso diverse Guardie della rivoluzione persero la vita o rimasero ferite nell'esplosione, definita accidentale dalle autorità, di un deposito di munizioni a Khoramabad, nell'Iran occidentale.