✕

Terrorismo, arrestato un uomo a New York
preparava bomba contro polizia e soldati

Sventato il progetto di un ispanico per un attacco contro i militari di ritorno dall'Iraq e l'Afghanistan, probabilmente in occasione del giorno del Ringraziamento. Le istruzioni per l'ordigno su un sito legato ad Al Qaeda. Il sindaco Bloomberg convoca la stampa di domenica sera (l'una e trenta in Italia).  dal nostro inviato ANGELO AQUARO
2 minuti di lettura
NEW YORK - Torna l'incubo terrorismo a New York. Un uomo, un cittadino americano di origine ispanica, voleva far ripiombare la città dell'11 settembre in un inferno. Un attentato per fare strage nei distretti di polizia e nei siti militari. Un piano per colpire proprio gli americani che danno la vita per gli altri americani: poliziotti e soldati. Soprattutto i soldati che tornavano dall'Iraq e dall'Afghanistan.

L'hanno arrestato nelle ultime 24 ore: Jose Pimental, 27 anni, aveva già cominciato a costruire la bomba artigianale. Era pronto a colpire probabilmente già nei prossimi giorni di festa: che qui in America cominciano giovedì con la festa del giorno del Ringraziamento. Come nella peggiore tradizione di Al Qaeda insomma: che con il nigeriano Umar Farouk Abdulmutallab aveva cercato di far saltare un aereo sul cielo di Detroit a Natale.

Il sindaco Michael Bloomberg ha interrotto la serenità della domenica sera della Grande Mela per indire a sorpres…
NEW YORK - Torna l'incubo terrorismo a New York. Un uomo, un cittadino americano di origine ispanica, voleva far ripiombare la città dell'11 settembre in un inferno. Un attentato per fare strage nei distretti di polizia e nei siti militari. Un piano per colpire proprio gli americani che danno la vita per gli altri americani: poliziotti e soldati. Soprattutto i soldati che tornavano dall'Iraq e dall'Afghanistan.

L'hanno arrestato nelle ultime 24 ore: Jose Pimental, 27 anni, aveva già cominciato a costruire la bomba artigianale. Era pronto a colpire probabilmente già nei prossimi giorni di festa: che qui in America cominciano giovedì con la festa del giorno del Ringraziamento. Come nella peggiore tradizione di Al Qaeda insomma: che con il nigeriano Umar Farouk Abdulmutallab aveva cercato di far saltare un aereo sul cielo di Detroit a Natale.

Il sindaco Michael Bloomberg ha interrotto la serenità della domenica sera della Grande Mela per indire a sorpresa una conferenza stampa a City Hall. Accanto a lui il capo della polizia Ray Kelly e il capo della procura di Manhattan Cyrus Vance. Un nuovo plot sventato. Un nuovo allarme per New York che adesso si riverberà però in tutto il paese in questi giorni di feste e grandi spostamenti.

Passato l'anniversario doloroso dell'11 settembre la tensione del resto non si è mai del tutto sciolta in città. L'uomo arrestato, nota il sindaco, è un "lupo solitario", come si dice in gergo. Ma le istruzioni per costruire la bomba, ricorda, le aveva trovate sul giornale web di Al Qaeda "Inspire": scritto in lingua inglese e voluto dal predicatore americano yemenita Anwar Al Awlaki.

L'uccisione di Osama Bin Laden e dello stesso Awlaki ha tolto di scena il fondatore di Al Qaeda e il suo erede più pericoloso. Ma ancora pochi giorni fa il nuovo numero uno della rete islamista Al Zawahiri era tornato a minacciare. Di più. Pimental aveva deciso di portare a termine la sua missione proprio dopo la morte di Awlaki: per vendicare il suo predicatore.

L'islamista ispanico viveva a New York, Manhattan, nel quartiere di Washington Heights, a nord di Harlem. E tra New York e il New Jersey stava cercando di organizzare l'attentato che avrebbe dovuto colpire anche i soldati al ritorno in questi giorni dall'Iraq per il ritiro definitivo.

Un solitario: ma da quasi due anni nel mirino degli investigatori. Un solitario che voleva cambiare il suo nome in Usama Hussein: in omaggio a Bin Laden e a Saddam. Un solitario: ma con lui adesso sono già 14 i plot sventati per riportare il terrore a New York.

L'arresto dell'attentatore di Thanksgiving riaffaccia adesso il timore ipotizzato dallo stesso uomo al cui comando gli Usa si sono liberati di Bin Laden e Awlaki, Barack Obama: Al Qaeda è stata indebolita, aveva detto il presidente, ma non dobbiamo abbassare la guardia, la possibilità che individui isolati possano tornare a colpire è ancora alta. L'arresto dell'ispanico che voleva la strage dei soldati dimostra adesso che a New York quella possibilità è già altissima.