Esteri

IL CASO

Legalizzato in Birmania
il partito di Aung San Suu Kyi

La Lega nazionale per la democrazia, la formazione della leader dell'opposizione ammesso dalla Commissione elettorale. La LND che aveva boicottato le elezioni del novembre 2010 dovrebbe ora presentare suoi candidati, fra cui la premio Nobel, alle legislative che si terranno fra qualche mese

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RANGOUN - Il partito della leader dell'opposizione birmana Aung San Suu Kyi, la Lega nazionale per la democrazia, è stato ufficialmente legalizzato dalla Commissione elettorale. Lo ha reso noto il quotidiano ufficiale 'New Light of Myanmar'. La LND, che aveva boicottato le elezioni del novembre 2010, è pronta adesso a presentare candidati, tra i quali per la prima volta la stessa San Suu Kyi, premio Nobel per la pace, alle elezioni legislative parziali che si terranno tra qualche mese.

All'inizio del mese, durante una visita del segretario di Stato Americano Hillary Clinton, la leader dell'opposizione si era detta "fiduciosa" sulla strada della democrazia imboccata dal suo Paese. Alle elezioni del 1990 la LND aveva umiliato il regime militare conquistando 392 dei 485 seggi in Parlamento. Ma i generali avevano rifiutato di riconoscere la vittoria della Lega nazionale. In quel periodo, San Suu Kyi, ancora non diventata un'icona mondiale della lotta per la democrazia era già stat privata della libertà, condizione in cui è rimasta per 15 dei 21 anni seguenti. Aung San Suu Kyi, 66 ans, a été libérée il y a plus d'un an, le 13 novembre 2010.