WASHINGTON - Barack Obama ha ricevuto alla Casa Bianca il futuro leader cinese e attuale vice-presidente, Xi Kinping. Un incontro importante per l'amministrazione Usa, in un momento in cui l'economia americana è legata a doppio filo a quella cinese. E accanto ai temi economici, Obama ha affrontato con Jinping anche il nodo delicato del rispetto dei diritti umani. Xi Jinping, al termine dell'incontro ha auspicato che "la comprensione reciproca" tra Stati Uniti e Cina migliori, così come l'amicizia tra i due paesi.
Economia e diritti. "Avere più potere significa avere anche più responsabilità", questo il messaggio di Obama per Pechino. Il presidente Usa è convinto che sia vitale per gli Usa avere una forte relazione con la Cina. Ma sulle questioni cruciali come quelle legate ai diritti umani, dice il presidente Usa: "Gli Stati Uniti continueranno ad insistere su ciò che noi riteniamo molto importante, cioè la realizzazione delle aspirazioni e dei diritti di tutti". Ma Obama ha anche sottolineato che per gli Stati Uniti è "vitale" mantenere relazioni forti con la Cina.
L'incontro. Nonostante aperte divergenze sulla questione siriana, Obama ha accolto Jinping calorosamente, e sottolineato come la crescita cinese sia "Un'opportunità per gli Usa e per il mondo". Jinping ha dichiarato di voler costruire relazioni più strutturate con gli Stati Uniti, proseguendo il lavoro di Hu Jintao. Jinping diventerà il numero uno del partito comunista cinese nel prossimo autunno, e presidente nel 2013. Il compito di Washington è convincere la Cina che gli Usa non hanno intenzione di contenere la crescita di Pechino, che da parte sua dovrà convincere l'America che non ha nulla da temere dagli investimenti cinesi nel settore bellico, ormai ventennali.
Economia e diritti. "Avere più potere significa avere anche più responsabilità", questo il messaggio di Obama per Pechino. Il presidente Usa è convinto che sia vitale per gli Usa avere una forte relazione con la Cina. Ma sulle questioni cruciali come quelle legate ai diritti umani, dice il presidente Usa: "Gli Stati Uniti continueranno ad insistere su ciò che noi riteniamo molto importante, cioè la realizzazione delle aspirazioni e dei diritti di tutti". Ma Obama ha anche sottolineato che per gli Stati Uniti è "vitale" mantenere relazioni forti con la Cina.
L'incontro. Nonostante aperte divergenze sulla questione siriana, Obama ha accolto Jinping calorosamente, e sottolineato come la crescita cinese sia "Un'opportunità per gli Usa e per il mondo". Jinping ha dichiarato di voler costruire relazioni più strutturate con gli Stati Uniti, proseguendo il lavoro di Hu Jintao. Jinping diventerà il numero uno del partito comunista cinese nel prossimo autunno, e presidente nel 2013. Il compito di Washington è convincere la Cina che gli Usa non hanno intenzione di contenere la crescita di Pechino, che da parte sua dovrà convincere l'America che non ha nulla da temere dagli investimenti cinesi nel settore bellico, ormai ventennali.