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VERTICE

A Roma l'incontro Monti-Merkel
"Ue, ora crescita, competitività e lavoro"

"L'Europa non si può distrarre, per dare una possibilità a tutti, ma soprattutto ai giovani". Monti: "Abbiamo fermato la deriva verso la Grecia, ma il lavoro continua". "Giovedi vertice con i leader della maggioranza su provvedimenti anti-corruzione. Merkel: "Bisogna crescere insieme in un mondo ad alta competitività"

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ROMA - Rimandato per due volte, al terzo tentativo il viaggio a Roma di Angela Merkel si concretizza. Dopo l'incontro a Palazzo Chigi, Mario Monti e la cancelliera tedesca si presentano alla stampa. Il presidente del Consiglio introduce ricordando i primi incontri con il leader tedesco e "le relazioni bilaterali Italia-Germania, di grande e consolidata qualità". "Conosco Angela Merkel da molti anni e da qualche mese ho il piacere di cooperare con la cancelliera su tematiche europee e internazionali".

"Abbiamo fatto un giro d'orizzonte sulle tematiche complessive europee - spiega il premier -, una settimana fa era stato qui il ministro delle Finanze Scheuble. Con la cancelliera conveniamo che non ci si può rilassare. In questa fase europea, in cui la crisi finanziaria più acuta sembra decisamente superata, non ci si può rilassare, sia dal punto di vista delle politiche interne, dove ognuno deve tendere a essere più competitivo, all'equilibrio e alla crescita, sia dal punto di vista delle politiche europee".

"Occorre - ha sottolineato Monti - che nell'Unione europea si presti analoga attenzione per la crescita, soprattutto per il lavoro giovanile". Monti ha quindi annunciato per la prossima estate un vertice intergovernativo tra Germania e Italia. "Vogliamo lavorare insieme per tenere ferma la stabilità di bilancio e accentuare la crescita". Tra Italia e Germania c'è una "comune interesse per una ratifica in Parlamento del fiscal compact che si effettui rapidamente - ha affermato ancora Monti-. Abbiamo immaginato modalità per lavorare congiuntamente dal punto di vista dei tempi e della comunicazione ai rispettivi Parlamenti".

La parola passa alla cancelliera. "Un colloquio molto amichevole, due Paesi che hanno grande amicizia. Abbiamo trattato di tutto, nelle ultime settimane siamo stati in contatto e noi tedeschi abbiamo seguito con profonda attenzione le riforme di Monti e le discussioni nel Paese sulle ulteriori riforme" le prime parole della Merkel.

"Abbiamo bisogno di crescere, in un mondo di grande competitività. Difenderci insieme - l'analisi della cancelliera -. Siamo un Continente che ce l'ha fatta a crescere insieme su obiettivi comuni. Rappresentiamo il 7% della popolazione mondiale. per questo dobbiamo trovare un equilibrio. L'Europa nei prossimi anni si dovrà concentrare su tre punti: la competitività, nei confronti di potenze come Cina e India, i posti di lavoro e il consolidamento fiscale".

"Siamo convinti che non siamo ancora alla fine del cammino per rendere l'Europa competitiva - prosegue Angela  Merkel -. La domanda: come ci vediamo nel futuro? Ecco, deve essere una Ue forte, coesa. Per questo, gli Stati membri devono dare il loro contributo nei vari settori. Creare un vero mercato interno, per infrastrutture, servizi, migliore mobilità delle forze lavorative. C'è il tema dell'innovazione, su cui dobbiamo coordinarci di più".

"La crisi dell'euro ci ha messo davanti alle nostre debolezze, che dobbiamo eliminare - afferma con decisione la Merkel -. Creare posti di lavoro, soprattutto per i giovani. Siamo convinti che il governo italiano si concentrerà su questo, la prossima estate ci rivedremo su questi temi. Da parte mia, dico chiaramente che Italia e Germania sono molto legate, il nostro lavoro su crescita e occupazione va avanti, per raggiungere obiettivi specifici, mirati. Non basta dirlo, dobbiamo dare a tutti una possibilità".

"In politica estera - conclude il primo intervento la Merkel - abbiamo discusso dei diritti umani in Siria, situazione allarmante. Ed è triste che non si sia trovata una soluzione. Abbiamo registrato identità di
vedute sulle principali aree di crisi. Abbiamo concordato di tenerci in stretto contatto".

Divisioni tra Italia e Germania sulla Tobin Tax e le tassazioni finanziarie? "Le nostre posizioni, con il presente governo, coincidono" risponde Monti, rispondendo a una domanda di un giornalista tedesco e chiosando che il giornalista non era ben informato. "Tutte le posizioni verranno esplorate. E a fine marzo vedremo quale sarà la posizione comune dell'Italia e della Germania. E cercheremo una posizione comune", ha poi aggiunto la cancelliera Merkel.

Monti risponde a una domanda sulla lotta alla corruzione. "Il tema della corruzione - aggiunge Monti - non può essere al di fuori dell'ottica del governo, come ha ricordato con equilibrio e serenità, in una trasmissione tv, il presidente del Senato Schifani". Ma, ha ricordato il premier, "come per ogni altra iniziativa legislativa, una iniziativa del governo che si aggiunga a quelle già esistenti non può prescindere da un'esplorazione politica delle concrete possibilità che poi il Parlamento l'approvi. In questo spirito, nell'incontro che avrò giovedì con i responsabili dei tre principali gruppi che sostengono il governo (Bersani, Alfano e Casini, ndr), questo sarà uno dei temi".

Come per tutti i governi - sottolinea il premier - il mandato dell'esecutivo "non è predeterminato per oggetti, ma è chiaro che la vocazione chiave è quella del superamento della crisi economica e del rilancio della crescita"."La giustizia è una delle molte determinanti della competitività di un'economia, oltre che fondamentale per la vita civile, ed è una delle determinanti dell'attrattività o meno di un territorio agli investimenti sia esteri che nazionali. E' doveroso che questo governo si occupi anche dei temi della giustizia. Lo fa e intende farlo". 

Monti richiama alla prudenza. "L'Italia non ha superato l'emergenza, ma abbiamo arrestato la tendenza tettonica in direzione sud orientale, che stava portando la penisola italica verso la penisola ellenica. Questo spostamento lo abbiamo arrestato". "Ha ragione la cancelliera a dire che la sfida continua - aggiunge il presidente del Consiglio -: siamo ancora molto impegnati per mettere al sicuro il nostro Paese del punto di vista finanziario ed economico".

Infine, a chi ha paventato l'ipotesi di una sua candidatura alla guida dell'Eurogruppo, Monti ha replicato premettendo che "ogni riferimento alla mia persona lo prendo come segno di rispetto per l'Italia e il suo governo", ma "le pare che un presidente del Consiglio italiano "possa assumere anche altri compiti?". E la Merkel: "Non è stata presa una decisione su Monti all'eurogruppo. Non ne abbiamo parlato e non vorrei fare speculazioni".