Esteri

WIKILEAKS

Assange, messaggio su Twitter
ora vuole candidarsi al Senato

Il fondatore del sito che ha pubblicato migliaia di documenti riservati della diplomazia Usa, attualmente in libertà condizionale in Inghilterra in attesa della decisione sulla sua estradizione negli Usa, sostiene di essere un perseguitato politico

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SYDNEY (Australia) - Il fondatore di Wikileaks, Julian Assange, in libertà condizionale nel Regno Unito in attesa di un'eventuale estradizione in Svezia, vuole presentarsi come candidato per il Senato in Australia. Lo ha reso noto la rete televisiva australiana, ABC. Wikileaks ha reso noto attraverso Twitter che la candidatura di Assange, che ha nazionalità australiana, sarà annunciata "al momento opportuno": "Abbiamo scoperto che è possibile per Julian Assange candidarsi al Senato australiano mentre è detenuto e Julian ha deciso di candidarsi", recita il tweet. Successivamente verrà annunciato anche lo stato australiano in cui il fondatore del sito che ha pubblicato i segreti di Pentagono e dipartimento di Stato Usa intende candidarsi. Le prossime elezioni per il Senato australiano sono previste per il 2013.

Assange è in attesa della sentenza della Corte Suprema sull'estradizione in Svezia per un reato di violenza sessuale; estradizione che potrebbe aprire il meccanismo giudiziario per la sua consegna alle autorità degli Stati Uniti, dove è ricercato per la pubblicazione su Wikileaks di migliaia di documenti riservati della diplomazia statunitense. Assange sostiene invece di essere oggetto di persecuzione per motivi politici.