Esteri

FRANCIA

Hollande guarda all'Italia
"Spero nel suo aiuto per la crescita"

Il candidato socialista all'Eliseo: "Se verrò eletto presidente ho la speranza di trovare un sostegno per chiedere nuove politiche". "La Torino Lione deve essere fatta"

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PARIGI - In Italia le previsioni di crescita economica sono "preoccupanti". "Per questo, se verrò eletto presidente, ho la speranza di trovare in Italia un sostegno per chiedere politiche di crescita". Francois Hollande, il candidato socialista alle presidenziali volge lo sguardo al nostro Paese. Da mesi, il candidato socialista chiede di inserire la dimensione della crescita nel patto di bilancio Ue (Fiscal compact), approvato a Bruxelles ai primi di marzo. Una prospettiva che davvero non piace a molti leader europei, a partire dalla cancelliera tedesca Angela Merkel, che nella corsa all'Eliseo appoggia Sarkozy. Per Hollande "la soluzione alla crisi dell'Europa non sarà mai ripiegarsi su stessi". Meno che mai dicendo no alla Tav Torino-Lione:  "Per rilanciare l'attività economica in Europa e bloccare l'aumento della disoccupazione, abbiamo bisogno di questo tipo di investimenti, che rendano il nostro continente più attrattivo e coeso".

Per Hollande gli interventi della Banca centrale europea (Bce) guidata da Mario Draghi saranno "decisivi" per la Francia, l'Italia, ma anche la Spagna, il Portogallo e altri". Più in generale, parlando del modo in cui attrarre maggiori investimenti in Europa, Hollande suggerisce di trovare nuovi "finanziamenti con l'emissione di project-bonds (attraverso la Banca europea d'investimento) per i grandi progetti nell'industria, nell'energia e nelle infrastrutture, ma anche ricercare nuove risorse, come la tassa sulle transazioni finanziarie e la carbon-tax".

"Per ricreare dei posti di lavoro e un'attività economica, dobbiamo anche riorientare gli strumenti esistenti come il fondo sulla globalizzazone e i fondi di coesione". E "so che la mia proposta, favorevole alla crescita, risponde alle preoccupazioni di un buon numero di Paesi europei", continua Hollande. Che chiude con un riferimento al Pd e al sentimento antipolitico in Italia: "Mi sembra indispensabile un discorso di verità per ritrovare la fiducia degli elettori".