Bosusco a Roma per incontrare pm
"Oggi riabbraccerò Colangelo"
La guida turistica rapita e rilasciata 28 giorni dopo dai ribelli maosti è arrivato in Italia ieri pomeriggio e ha passato la notte dai familiari a Moncalieri prima di raggiungere questa mattina l'aeroporto di Fiumicino. In procura aperta un'inchiesta sul rapimento: "Grazie. E' una grande festa per noi. Ma non odio nessuno"
ROMA - Dall'India, il viaggio di ritorno di Paolo Bosusco è appena cominciato. La guida turistica rapita e rilasciata 28 giorni dopo dai ribelli maosti è arrivata in Italia ieri pomeriggio e ha passato la notte dai familiari a Moncalieri (Torino), dove vive la nipote Karin Soleti. Poi questa mattina presto, insieme a lei, Bosusco è ripartito per Roma per essere ascoltato dal pm di Roma Erminio Amelio: la Procura ha infatti aperto un'inchiesta sul suo rapimento. Solo dopo raggiungerà il padre Azelio a borgata Pralesio, nel comune di Condove, per passare come al solito l'estate insieme a lui. E alla fine tornerà a casa sua, in Val di Susa.
"Non ho sentimenti di odio per nessuno, tantomeno per quella persona che qualcuno ha definito essere mio 'amico' e cioè il signor Panda (il capo dei ribelli maoisti, ndr). Ho 53 anni e non voglio cominciare proprio adesso a odiare qualcuno, soprattutto chi è vero che mi ha rapito, ma poi mi ha anche…
"Non ho sentimenti di odio per nessuno, tantomeno per quella persona che qualcuno ha definito essere mio 'amico' e cioè il signor Panda (il capo dei ribelli maoisti, ndr). Ho 53 anni e non voglio cominciare proprio adesso a odiare qualcuno, soprattutto chi è vero che mi ha rapito, ma poi mi ha anche…
ROMA - Dall'India, il viaggio di ritorno di Paolo Bosusco è appena cominciato. La guida turistica rapita e rilasciata 28 giorni dopo dai ribelli maosti è arrivata in Italia ieri pomeriggio e ha passato la notte dai familiari a Moncalieri (Torino), dove vive la nipote Karin Soleti. Poi questa mattina presto, insieme a lei, Bosusco è ripartito per Roma per essere ascoltato dal pm di Roma Erminio Amelio: la Procura ha infatti aperto un'inchiesta sul suo rapimento. Solo dopo raggiungerà il padre Azelio a borgata Pralesio, nel comune di Condove, per passare come al solito l'estate insieme a lui. E alla fine tornerà a casa sua, in Val di Susa.
"Non ho sentimenti di odio per nessuno, tantomeno per quella persona che qualcuno ha definito essere mio 'amico' e cioè il signor Panda (il capo dei ribelli maoisti, ndr). Ho 53 anni e non voglio cominciare proprio adesso a odiare qualcuno, soprattutto chi è vero che mi ha rapito, ma poi mi ha anche liberato", ha detto Bosusco al suo arrivo all'aeroporto romano di Fiumicino
"Oggi riabbraccerò Claudio Colangelo. Speriamo di non fare scene strappalacrime. Cercherò di non piangere anche se adesso non c'è davvero motivo di farlo. Siamo felici. Oggi deve essere una grande festa per noi", ha aggiunto pensando al compagno di prigionia, liberato qualche giorno prima di lui. "So che quando Claudio è stato ospite dell'ambasciatore in India gli si è chiuso lo stomaco e non riusciva a mangiare - ha detto -. Il mio stomaco, invece, è perfettamente aperto. Adoro il cibo italiano e pertanto gradirò molto volentieri ciò che mi cucinerà oggi la moglie di Claudio che so essere una brava cuoca".
Buon umore, attitudine che non l'ha mai abbandonato. Bosusco arrivato nella capitale ha sorriso, e ringraziato: "L'India è nel mio cuore. So che hanno organizzato fiaccolate e processioni per me. Ringrazio e saluto tutti coloro i quali mi sono stati accanto. A loro mando un grande abbraccio ma adesso sono in Italia e se trovo lavoro ci resto". Famoso suo malgrado, Bosusco ha scherzato con i giornalisti che lo aspettavano allo scalo di Fiumicino: "Non so se sono fotogenico ma piuttosto che andare all'Isola dei famosi, se mi arrivasse qualche offerta mi piacerebbe invece far parte di un programma in cui si parlasse di animali. Sapete - ha concluso - sono molto coraggioso. Non temo gli animali anche quelli più feroci".
"Non ho sentimenti di odio per nessuno, tantomeno per quella persona che qualcuno ha definito essere mio 'amico' e cioè il signor Panda (il capo dei ribelli maoisti, ndr). Ho 53 anni e non voglio cominciare proprio adesso a odiare qualcuno, soprattutto chi è vero che mi ha rapito, ma poi mi ha anche liberato", ha detto Bosusco al suo arrivo all'aeroporto romano di Fiumicino
"Oggi riabbraccerò Claudio Colangelo. Speriamo di non fare scene strappalacrime. Cercherò di non piangere anche se adesso non c'è davvero motivo di farlo. Siamo felici. Oggi deve essere una grande festa per noi", ha aggiunto pensando al compagno di prigionia, liberato qualche giorno prima di lui. "So che quando Claudio è stato ospite dell'ambasciatore in India gli si è chiuso lo stomaco e non riusciva a mangiare - ha detto -. Il mio stomaco, invece, è perfettamente aperto. Adoro il cibo italiano e pertanto gradirò molto volentieri ciò che mi cucinerà oggi la moglie di Claudio che so essere una brava cuoca".
Buon umore, attitudine che non l'ha mai abbandonato. Bosusco arrivato nella capitale ha sorriso, e ringraziato: "L'India è nel mio cuore. So che hanno organizzato fiaccolate e processioni per me. Ringrazio e saluto tutti coloro i quali mi sono stati accanto. A loro mando un grande abbraccio ma adesso sono in Italia e se trovo lavoro ci resto". Famoso suo malgrado, Bosusco ha scherzato con i giornalisti che lo aspettavano allo scalo di Fiumicino: "Non so se sono fotogenico ma piuttosto che andare all'Isola dei famosi, se mi arrivasse qualche offerta mi piacerebbe invece far parte di un programma in cui si parlasse di animali. Sapete - ha concluso - sono molto coraggioso. Non temo gli animali anche quelli più feroci".