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ELEZIONI

Francia, ultime ore a caccia di indecisi
Estrema speranza per Sarkozy

Sta per chiudersi la campagna elettorale e secondo i sondaggi un elettore su quattro non ha ancora un'opinione sul candidato da scegliere. Il presidente uscente concentra gli attacchi su Marine Le Pen, e l'ascesa della leader dell'estrema destra preoccupa anche a sinistra

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PARIGI - E' caccia agli indecisi a poche ore dal voto di domenica per le presidenziali. Domani sera a mezzanotte si chiuderà ufficialmente la campagna elettorale. Sia Nicolas Sarkozy che François Hollande stanno moltiplicando gli appelli a votare, incitando i francesi a dare una preferenza netta già in questo primo turno, per non disperdere i voti tra i candidati dello stesso schieramento. Entrambi devono combattere contro la concorrenza interna. Hollande potrebbe perdere voti a sinistra per l'incremento del Front de la Gauche di Jean-Luc Mélenchon. Sarkozy deve fare i conti a destra con Marine Le Pen. E' per questo che il presidente-candidato ha criticato le "menzogne" della leader del Front National, avvertendo gli elettori: "Votarla, significa aiutare Hollande". Nello stesso momento, il candidato socialista lanciava un messaggio ai gauchistes: "Piuttosto che guardare ciò che ci separa, vediamo ciò che ci unisce". Hollande ha ricordato che fino al 2008 Mélanchon era nel Ps. "Ci conosciamo bene".  

Tutte le ricerche mostrano che c'è un'estrema "volatilità" delle intenzioni di voto. Un elettore su 4 non sa ancora quale nome scrivere sulla scheda elettorale. Significa che ci sono tra i 6 e gli 8 milioni di francesi che potrebbero decidersi nelle prossime 48 ore. E' questo spazio ancora aperto che permette a Sarkozy di continuare a sognare una possibile vittoria, nonostante i sondaggi siano sfavorevoli. Secondo un sondaggio OpinionWay, il leader della destra arriverebbe nel primo turno a parità con Hollande (27,5%). In altre rilevazioni (istituti Csa e Ipsos) sarebbe invece sotto al candidato socialista fino a cinque punti. Sembra invece Marine Le Pen la favorita per conquistare il terzo posto dietro ai due pesi massimi delle presidenziali. La leader del Front National è risalita fino al 16% delle intenzioni di voto, contro il 13% di Mélenchon. Un incremento che preoccupa il quotidiano Libération, "La minaccia" è il titolo di copertina del giornale, con la foto della giovane leader dell'estrema-destra, che prevede "sorprese" domenica.

I risultati del primo turno faranno capire se Sarkozy può davvero battersi ancora in vista del ballottaggio, tentare di invertire la tendenza nelle due settimane che rimangono prima del 6 maggio. Tutte le ricerche registrano uno scarto importante con Hollande. OpinionWay dà dieci punti di differenza. Hollande sarebbe eletto con il 55% dei voti contro 45% per Sarkozy. L'altra minaccia che plana sul voto, e rende difficili le previsioni, è quella dell'astensionismo. Il 26% degli elettori potrebbe non recarsi alle urne (erano stati il 16% nel 2007). Un incremento che esprime un disinteresse per la campagna e per i candidati, ma anche un rigetto della politica montante tra i giovani, gli elettori più difficili da conquistare.