Esteri

L'APPARTAMENTO PAPALE

Il maggiordomo traditore
nella casa di Benedetto XVI

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ROMA
- "Maria", dunque, si aggirava nelle stanze del Papa, al terzo piano del Palazzo Apostolico. E, nella sua qualità di "aiutante di camera" di Benedetto XVI, Paolo Gabriele (sempre che sia lui il colpevole di questa storia) ne aveva ben diritto. Uno dei pochi, a dire il vero, a poter entrare per lavoro nella casa del sommo pontefice romano, quella che in Vaticano si definisce "l'appartamento" intendo non soltanto una struttura abitativa, ma anche un gruppo di persone quelle che seguono e aiutano il Papa nella sua giornata, nel suo lavoro e nei suoi momenti domestici.

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Oltre a Gabriele, che, al mattino aiuta il papa a vestire i paramenti della giornata, che gli tiene ordinate la camera e lo studio, vi sono i due segretari particolari: Georg Ganswein, sacerdote tedesco (è stato vicario del duomo di Friburgo) il "prete bello" noto a tutti e Alfred Xuereb, maltese di Gozo.

Poi ci sono le suore. Bendetto XVI ha scelto un gruppo di religiose di Comunione e Liberazione, le Memores Domini: Carmela, Cristina, Loredana e Manuela. Querst'ultima, purtroppo, è morta investita da un'auto sulla Nomentana nel dicembre del 2010. A sostituirla è stata chiamata suor Rossella. Loredana e Carmela, entrambe pugliesi, sono addette alla cucina. Sembra che il Papa prediliga piatti abbastanza forti con peperoncino. Tra le sue pietanze favorite, il salmone. Il venerdì, il papa osserva una specie di digiuno a base di patate lesse e formaggio; ogni tanto si concede un dolce di cui va ghiotto.

Benedetto XVI, a differenza di Giovanni Paolo II non invita spesso estranei al suo desco. Papa Wojtyla approfittava spesso del pranzo per incontrare persone con cui voleva parlare. Ogni tanto (secondo quanto racconta Gianluigi Nuzzi, nel suo libro) sono ospiti padre Federico Lombardi, direttore della sala Stampa vaticana), Giovanni Maria Vian, direttore dell'Osservatore Romano, Peter Brian Wells (assessore per gli Affari generali).

Tra le altre persone che hanno accesso all'appartamento (che è rimasto praticamente uguale, nella disposizione a quello di Giovanni Paolo II) ci sono tre donne: una suora laica fisioterapista, la professoressa di musica Ingrid Stampa e la segretaria particolare Birgit Wansing di cui si dice sia l'unica in grado di interpretare la calligrafia del Papa.

L'appartamento papale consta di sette stanze di dimensioni diverse, più la cappella dove il papa celebra la messa; tre di queste: camera da letto, studio e anticamera sono utilizzate direttamente dal pontefice; poi c'è il grande bagno, la camera da letto delle suore che dormono di notte vicino alla stanza del papa e la grande sala da pranzo.