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GRAN BRETAGNA

Tabloidgate, riarrestato Andy Coulson
in prigione l'ex portavoce di Cameron

L'ex direttore della comunicazione del premier britannico e del tabloid News of the World deve rispondere di falsa testimonianza per le dichiarazioni rilasciate nel 2010 alla magistratura scozzese. Il processo è legato allo scandalo delle intercettazioni illegali che investì il gruppo di Murdoch

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LONDRA - Andy Coulson, l'ex portavoce del primo ministro britannico David Cameron, è stato arrestato  a Londra dalla polizia scozzese di Strathclyde, per sospetto spergiuro. E' stato trasferito a Glasgow. L'accusa è quella di aver testimoniato il falso durante il processo dell'esponente socialista scozzese Tommy Sheridan legato al Tabloidgate, lo scandalo delle intercettazioni illegali da parte di giornalisti del gruppo Murdoch. A dare l'annuncio è stato il Crown Office della Scozia a Glasgow. Il sistema legale scozzese, a differenza di quello inglese, permette infatti la detenzione di un sospetto fino all'interrogatorio. L'avvocato di Coulson, Jo Rickards, non ha voluto rilasciare dichiarazioni.

Coulson, 44 anni, di professione giornalista, conservatore come Cameron, dichiarò due anni, quando già lavorava per il numero 10 di Downing Street, di non aver avuto notizia di alcuna attività illecita da parte dei propri subordinati all'epoca in cui dirigeva il domenicale News of The World, appartenente a 'News Corporation', il colosso mediatico di Rupert Murdoch.

Arrestato una prima volta presso il quartier generale di Scotland Yard l'8 luglio 2011, fu quindi interrogato e rilasciato dietro cauzione. Ha sempre respinto ogni addebito, sostenendo di non aver mai saputo dei reati commessi pur di ottenere scoop dal potenziale valore economico. Cameron a suo tempo prese le distanze da lui. Coulson si dimise da Downing Street nel gennaio 2011. Era stato portavoce di Cameron anche quando il primo ministro britannico era il leader dei Tory.