CITTA' DEL VATICANO - La Commissione cardinalizia di vigilanza dello Ior ha "preso atto" della decisione del 'board' dell'Istituto di votare la sfiducia al presidente Ettore Gotti Tedeschi e gli "ha comunicato per iscritto" che le funzioni di presidenza passano "ad interim" a Ronaldo Hermann Schmitz, come previsto dalla statuto. Dopo una giornata di stallo, durante la quale i cardinali non avevano firmato le carte per il licenziamento di Gotti Tedeschi e sembravano indecisi sul nome da proporre come successore, è arrivata la comunicazione: l'organismo presieduto dal cardinale Tarcisione Bertone ha preso una decisione. "Non è vero, non c'è nessuna divisione tra i cardinali del Consiglio di Vigilanza sullo Ior", ha affermato il portavoce della Santa Sede, padre Federico Lombardi che ha smentito - nel briefing tenuto oggi a Milano - le informazioni di stampa relative a contrasti interni alla Commissione Cardinalizia. "Sono notizie - ha spiegato - assolutamente non fondate e fuorvianti: non c'è nessuna divisione come viene descritta dai due più importanti quotidiani italiani".
La decisione dei cardinali. "Il Consiglio dei Cardinali - sono state le parole testuali del responsabile della sala stampa vaticana - ha preso atto della decisione del board di Sovrintendenza e ha comunicato per iscritto al professor Gotti Tedeschi che le funzioni di presidente sono passate al vice presidente". Quanto alle notizie uscite in questi giorni, padre Lombardi ha precisato che "il Consiglio Cardinalizio di Vigilanza sullo Ior ha voluto prendere contatto con il professor Gotti Tedeschi per un motivo di giusta cortesia e per eventuali sue spettanze economiche, non per altre ragioni".
La decisione dei cardinali. "Il Consiglio dei Cardinali - sono state le parole testuali del responsabile della sala stampa vaticana - ha preso atto della decisione del board di Sovrintendenza e ha comunicato per iscritto al professor Gotti Tedeschi che le funzioni di presidente sono passate al vice presidente". Quanto alle notizie uscite in questi giorni, padre Lombardi ha precisato che "il Consiglio Cardinalizio di Vigilanza sullo Ior ha voluto prendere contatto con il professor Gotti Tedeschi per un motivo di giusta cortesia e per eventuali sue spettanze economiche, non per altre ragioni".