Esteri

Usa, donne soldato potranno combattere:
Panetta elimina il veto sulla prima linea

Il ministro della Difesa uscente cancella uno degli ultimi tabù dell'esercito americano, in vigore dal 1994. Fino al 2016 l'esercito potrà richiedere deroghe. La scelta aumenterà da subito la consistenza delle truppe disponibili nei teatri di guerra

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WASHINGTON - Cade uno degli ultimi tabù nelle forze armate Usa. Il ministro delle Difesa uscente, Leon Panetta, ha revocato il divieto di schierare al fronte come combattenti in prima linea le donne soldato, che finora venivano impiegate nelle retrovie. La scelta aumenterà di colpo la consistenza delle truppe Usa disponibili.

Lo hanno riferito alti ufficiali della Difesa statunitense. Con la decisione del ministro uscente, per le donne delle forze armate si aprono centinaia di migliaia di posizioni di prima linea e incarichi in squadre d'elite. Si rovescia così una misura del 1994, che impediva alle donne di partecipare alle unità di combattimento sul terreno. La novità prevede tuttavia una fase transitoria sino al gennaio 2016, in cui l'esercito potrà richiedere deroghe, se riterrà che alcune posizioni debbano essere precluse alle soldatesse.