Famiglia francese rapita in Camerun:
Parigi esclude negoziato coi "terroristi"
Il ministro della Difesa Le Drian è stato netto nel rifiutare qualsiasi trattativa con il gruppo islamista Boko Haram che ha sequestrato tre adulti e quattro bambini e in cambio della loro libertà chiede il rilascio di estremisti detenuti
PARIGI - "Non si tratta su quelle basi, con quei gruppi". E' netta la chiusura del governo di Parigi a qualsiasi ipotesi di negoziato con gli estremisti islamici del gruppo Boko Haram che in Camerun hanno sequestrato una famiglia composta da sette cittadini francesi, tre adulti e quattro bambini. Il ministro della Difesa Jean-Yves Le Drian è stato chiaro nel rispondere alla radio privata Rtl a una domanda sul video degli ostaggi attorniati dai loro rapitori diffuso ieri su YouTube: "Faremo tutto il possibile per il loro rilascio, ma non staremo al loro gioco, perché si tratta di terrorismo".
La famiglia francese, residente in Camerun per via del lavoro del padre, è stata sequestrata il 19 febbraio scorso dopo un safari in un parco nazionale del nord del Paese e trasportata, con ogni probabilità, in Nigeria, dove ora è tenuta prigioniera. I rapitori chiedono il rilascio dei jihadisti detenuti in Nigeria e in Camerun in cambio della…
La famiglia francese, residente in Camerun per via del lavoro del padre, è stata sequestrata il 19 febbraio scorso dopo un safari in un parco nazionale del nord del Paese e trasportata, con ogni probabilità, in Nigeria, dove ora è tenuta prigioniera. I rapitori chiedono il rilascio dei jihadisti detenuti in Nigeria e in Camerun in cambio della…
PARIGI - "Non si tratta su quelle basi, con quei gruppi". E' netta la chiusura del governo di Parigi a qualsiasi ipotesi di negoziato con gli estremisti islamici del gruppo Boko Haram che in Camerun hanno sequestrato una famiglia composta da sette cittadini francesi, tre adulti e quattro bambini. Il ministro della Difesa Jean-Yves Le Drian è stato chiaro nel rispondere alla radio privata Rtl a una domanda sul video degli ostaggi attorniati dai loro rapitori diffuso ieri su YouTube: "Faremo tutto il possibile per il loro rilascio, ma non staremo al loro gioco, perché si tratta di terrorismo".
La famiglia francese, residente in Camerun per via del lavoro del padre, è stata sequestrata il 19 febbraio scorso dopo un safari in un parco nazionale del nord del Paese e trasportata, con ogni probabilità, in Nigeria, dove ora è tenuta prigioniera. I rapitori chiedono il rilascio dei jihadisti detenuti in Nigeria e in Camerun in cambio della libertà degli ostaggi.
Nel video messo in circolazione su YouTube vengono letti due messaggi, uno indirizzato al presidente nigeriano Goodluck Jonathan, al quale i rapitori chiedono appunto il rilascio dei membri del gruppo in carcere nel Paese, e uno rivolto alle autorità camerunensi, alle quali è stata chiesta la liberazione di alcuni miliziani detenuti.
La famiglia francese, residente in Camerun per via del lavoro del padre, è stata sequestrata il 19 febbraio scorso dopo un safari in un parco nazionale del nord del Paese e trasportata, con ogni probabilità, in Nigeria, dove ora è tenuta prigioniera. I rapitori chiedono il rilascio dei jihadisti detenuti in Nigeria e in Camerun in cambio della libertà degli ostaggi.
Nel video messo in circolazione su YouTube vengono letti due messaggi, uno indirizzato al presidente nigeriano Goodluck Jonathan, al quale i rapitori chiedono appunto il rilascio dei membri del gruppo in carcere nel Paese, e uno rivolto alle autorità camerunensi, alle quali è stata chiesta la liberazione di alcuni miliziani detenuti.