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Iraq, attentati in centro Bagdad: decine di morti.
Colpito anche il ministero della Giustizia

Gli attacchi, fa sapere la polizia, hanno avuto luogo nell'area di Allawi, non lontano dalla cosiddetta Zona verde, dove sono situati uffici governativi e alcune ambasciate straniere. In corso scontri tra uomini armati e le forze di sicurezza. Fonti ospedaliere parlano di almeno 25 vittime e una cinquantina di feriti
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BAGDAD - Le esplosioni sono cominciate una dopo l'altra, coordinate. Nella zona dei ministeri a Bagdad due autobombe e altrettanti kamikaze hanno causato almeno 25 morti e oltre cinquanta feriti. Tra le vittime ci sono almeno 12 civili e sette poliziotti.

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Stando a una prima ricostruzione, tre violente deflagrazioni nei pressi del distretto di Allawi avrebbero aperto la strada ad un assalto di uomini armati contro il ministero della Giustizia iracheno, nel centro di Bagdad. L'agenzia irachena Nina scrive che soldati hanno effettuato un blitz all'interno del dicastero per evacuare il personale, mentre il ministero degli Esteri ha sbarrato le entrate.

Secondo quanto riferito dal portavoce dell'antiterrorismo iracheno, Sabah Nouri, l'attentato è avvenuto verso le 13,30 locali nei pressi delle sedi del ministero degli Esteri, del ministero della Cultura e di un ufficio del ministero delle Comunicazioni, non lontano dalla cosiddetta Zona verde.

Le due autobombe sono saltate in ar…
BAGDAD - Le esplosioni sono cominciate una dopo l'altra, coordinate. Nella zona dei ministeri a Bagdad due autobombe e altrettanti kamikaze hanno causato almeno 25 morti e oltre cinquanta feriti. Tra le vittime ci sono almeno 12 civili e sette poliziotti.

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Stando a una prima ricostruzione, tre violente deflagrazioni nei pressi del distretto di Allawi avrebbero aperto la strada ad un assalto di uomini armati contro il ministero della Giustizia iracheno, nel centro di Bagdad. L'agenzia irachena Nina scrive che soldati hanno effettuato un blitz all'interno del dicastero per evacuare il personale, mentre il ministero degli Esteri ha sbarrato le entrate.

Secondo quanto riferito dal portavoce dell'antiterrorismo iracheno, Sabah Nouri, l'attentato è avvenuto verso le 13,30 locali nei pressi delle sedi del ministero degli Esteri, del ministero della Cultura e di un ufficio del ministero delle Comunicazioni, non lontano dalla cosiddetta Zona verde.

Le due autobombe sono saltate in aria dopo che il kamikaze si è fatto esplodere davanti agli uffici del ministero dell'Interno. Un secondo attentatore suicida si è introdotto nella sede del ministero della Giustizia, mentre un gruppo di militanti armati attaccava l'edificio scontrandosi con le forze di sicurezza.  "Tutti sono andati in panico dopo la prima esplosione e alcuni secondi dopo abbiamo sentito un secondo scoppio", ha raccontato Asmaa Abbas, una funzionaria del ministero della Giustizia che lavora in un ufficio al terzo piano. "Ho guardato attraverso la finestra - ha riferito - e ho visto alcuni uomini armati, con addosso uniformi della polizia, entrare nell'edificio. Sapevamo che non erano poliziotti veri". I dipendenti del ministero della Giustizia erano stati trasferiti nel palazzo dopo un attentato del 2009 alla sede originale, dove attualmente sono in corso lavori di riparazione.