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Usa, false voci su arresto Abramovich:
probabili manovre speculative

La notizia riportata dalla Rbc-Tv è rimbalzata su tutti i media mondiali prima che il portavoce del tycoon, proprietario della squadra di calcio inglese Chelsea, la dichiarasse falsa. Smentita ufficiale dall'Fbi
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NEW YORK - Ha fatto il giro del mondo la voce di un fermo negli Usa del miliardario Roman Abramovich, padrone della squadra di calcio inglese Chelsea. A diffondere la notizia è stato il canale televisivo russo Rbc-Tv. Dopo pochi minuti è arrivata la smentita categorica dal portavoce di Abramovich a Mosca John Mann, che dopo averlo detto ai giornalisti inglesi lo ha ribadito in un tweet. La smentita ufficiale è arrivata dall'Fbi: "Quello che possiamo dire è che [Abramovich] non è stato arrestato e non è detenuto da parte nostra", ha spiegato l'ufficio di comunicazione dell'Fbi.

In Russia si interpreta l'episodio come voci create ad arte forse per confondere le acque proprio mentre a Londra iniziava l'autopsia sul cadavere del magnate Boris Berezovsky. Abramovich ha sfidato Berezovsky lo scorso anno in tribunale e da allora i rapporti di business tra i due erano diventati di dominio pubblico: su questa 'rottura' oggi sarebbe stato creat…
NEW YORK - Ha fatto il giro del mondo la voce di un fermo negli Usa del miliardario Roman Abramovich, padrone della squadra di calcio inglese Chelsea. A diffondere la notizia è stato il canale televisivo russo Rbc-Tv. Dopo pochi minuti è arrivata la smentita categorica dal portavoce di Abramovich a Mosca John Mann, che dopo averlo detto ai giornalisti inglesi lo ha ribadito in un tweet. La smentita ufficiale è arrivata dall'Fbi: "Quello che possiamo dire è che [Abramovich] non è stato arrestato e non è detenuto da parte nostra", ha spiegato l'ufficio di comunicazione dell'Fbi.

In Russia si interpreta l'episodio come voci create ad arte forse per confondere le acque proprio mentre a Londra iniziava l'autopsia sul cadavere del magnate Boris Berezovsky. Abramovich ha sfidato Berezovsky lo scorso anno in tribunale e da allora i rapporti di business tra i due erano diventati di dominio pubblico: su questa 'rottura' oggi sarebbe stato creato il "giallo nel giallo". La falsa notizia è circolata comunque abbastanza per colpire significativamente le azioni del gruppo Evraz quotate sulla borsa di Londra, scivolate di oltre il 5% finché il rumor non è stato smentito.

La voce si è propagata con estrema velocità. L'avvocato Aleksandr Dobrovinsky - che sabato ha confermato alla tv Rossia 24 la morte di Berezovsky - aveva detto alla radio Business fm di aver sentito del fermo di Abramovich "da gente della cerchia dell'imprenditore" collegandolo a sospetti di riciclaggio di denaro. "Lo rilasceranno su cauzione e ovviamente molto in fretta, naturalmente se è vero", aveva poi precisato.

Mann ha smentito seccamente: "All'alba dal 2013 sono sufficienti 4 righe su un sito web con una dichiarzione attribuita a una fonte anonima per creare una tempesta mediatica. Lunga vita alla stampa libera!", ha esclamato il portavoce. In base ad altre fonti il magnate è giunto negli Stati Uniti a ridosso di un lieto evento, il parto della compagna Dasha Zhukova, che gli darà il sesto figlio (è la sua terza compagna). Mentre sembra chiaro che a spingere il rumor siano state più che altro spinte speculative. Abramovic controlla Evraz con il partner e collega magnate Alexander Abramov, con un cosiddetto 'veicolo' di investimento Lanebrook Limited. Lanebrook è stata costituita a Cipro nel 2006 e controlla il 63,46% di Evraz. In particolare Abramovich è beneficiario al 30,99%. Evraz è un colosso dell'acciaio, del vanadio e minerario con operazioni in Russia, Ucraina, Europa, Stati Uniti, Canada e Sudafrica.