Esteri

Afghanistan, attacco alla polizia di Jalalabad:
uccisi sette attentatori suicidi e cinque agenti

Un kamikaze ha fatto esplodere l'auto su cui si trovava davanti al quartier generale delle forze dell'ordine, permettendo agli altri componenti del commando di entrare nell'edificio. A Kabul il segretario di Stato Usa John Kerry incontra il presidente Karzai

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KABUL - Sette kamikaze e cinque agenti di polizia sono rimasti uccisi oggi in un attacco talebano e nella sparatoria che ne è seguita davanti al quartier generale della polizia a Jalalabad, capoluogo della provincia orientale afgana di Nangarhar.

L'agenzia di stampa Pajhwok ha riferito che un attentatore suicida ha fatto esplodere l'auto su cui si trovava di fronte all'ingresso dell'edificio che ospita anche la Forza di intervento rapido provinciale. Subito dopo la deflagrazione alcuni uomini armati sono entrati nello stabile. Almeno otto gli assalitori, sette dei quali sono stati uccisi mentre l'ultimo, a quanto pare, è riuscito a fuggire. Tra i poliziotti afgani, oltre ai cinque morti, anche sette feriti.

L'attacco è stato rivendicato dai talebani, secondo i quali nel quartier generale delle forze dell'ordine di Jalalabad "sono all'opera addestratori americani e israeliani".

L'azione terroristica è avvenuta durante la visita in Afghanistan del segretario di Stato Usa John Kerry, che oggi ha nuovamente incontrato a Kabul presidente Hamid Karzai.