GIACARTA - Un violento terremoto ha investito l'Indonesia orientale, colpendo in particolare le province di Papua e Irian Jaya, il settore ovest della Nuova Guinea occupato e annesso unilateralmente da Giacarta nel 1969: secondo il Centro di Controllo Geologico Usa, il movimento tellurico ha raggiunto un'intensità pari a 7,2 gradi sulla scala aperta Richter. Non è comunque stato diramato l'allerta-tsunami né risultano feriti o danni materiali degni di nota: la regione è del resto scarsamente popolata.
L'epicentro è stato localizzato 256 chilometri a est della località di Enarotali, l'ipocentro a una profondità di 58 chilometri nel sottosuolo.
L'arcipelago indonesiano fa parte dell"anello di fuoco" del Pacifico dove i terremoti sono frequenti. Nel 2004, una scossa di magnitudo 9.1 colpì la provincia nordorientale di Aceh provocando uno tsunami che uccise più di 230mila persone in 13 Paesi nell'Oceano indiano.
L'epicentro è stato localizzato 256 chilometri a est della località di Enarotali, l'ipocentro a una profondità di 58 chilometri nel sottosuolo.
L'arcipelago indonesiano fa parte dell"anello di fuoco" del Pacifico dove i terremoti sono frequenti. Nel 2004, una scossa di magnitudo 9.1 colpì la provincia nordorientale di Aceh provocando uno tsunami che uccise più di 230mila persone in 13 Paesi nell'Oceano indiano.