PECHINO - Una donna di vent'anni di nome Chugtso si è immolata ieri per protestare contro la politica cinese nel Tibet. Nel dare la notizia, fonti degli esuli tibetani hanno precisato che la giovane si è tolta la vita nei pressi del monastero di Jonang a Rangtang (Dzamthang in tibetano), in un'area a popolazione tibetana della provincia cinese del Sichuan.
Il suicidio della giovane porta a 115 il totale dei tibetani che dal 2009 hanno scelto questa estrema forma di protesta contro il dominio cinese.
Il suicidio della giovane porta a 115 il totale dei tibetani che dal 2009 hanno scelto questa estrema forma di protesta contro il dominio cinese.