Esteri

Boston, l'arsenale dei fratelli Tsarnaev.
La polizia: "Preparavano altri attentati"

Bombe alla maratona, Dzhokhar Tsarnaev, resta in gravi condizioni ma si sarebbe svegliato e starebbe rispondendo per iscritto agli investigatori. Il governatore: "Un milione di domande esigono risposta". Tamerlan, il fratello ucciso nella sparatoria, era sposato con un'americana e aveva una bimba di 3 anni

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BOSTON - "Spero che il sospettato sopravviva, ci sono un milione di domande che esigono una risposta". E' l'auspicio del governatore Deval Patrick. Un auspicio che, secondo i media americani che citano fonti federali si sarebbe avverato.  ma la verità sul movente dei fratelli Tsarnaev e sulle bombe alla maratona di Boston forse non si saprà mai. Dzhokhar Tsarnaev, il più giovane dei due fratelli sospettati di essere gli autori della strage alla Maratona di Boston avrebbe iniziato a rispondere, per iscritto, alle domande degli investigatori.

Il 19enne di origine cecena si trova al Beth Israel Deaconess Medical Center di Boston ed è controllato a vista dalla polizia. Le ferite alla gola ed alla gamba e la quantità di sangue persa nelle ore trascorse tra la sparatoria in cui è morto il fratello Tamerlan e il momento della cattura lo hanno lasciato in condizioni gravi ma sembrerebbe che l'attesa del team dell'High-Value Detainee Interrogation Group, team specializzato in terrorismo, non sia stata vana. Secondo la Cbs, che cita un investigatore, la ferita alla gola, inoltre, potrebbe essere stata provocata da un tentativo di suicidio messo in atto pochi attimi prima della cattura.

Il rebus delle accuse
- I magistrati stanno ancora riflettendo su quali accuse formulare contro Tsarnaev. Un'accusa di strage potrebbe portare a una condanna a morte se mossa a livello federale, visto che la pena capitale non è prevista nello stato del Massachusetts. La decisione delle autorità di voler interrogare il sospettato senza che gli vengano letti i cosiddetti "Miranda Rights", la formula standard con la quale si informa un sospettato del suo diritto a rimanere in silenzio e a pretendere l'assistenza legale, ha sollevato le critiche degli attivisti per i diritti civili. L'Fbi ha sollevato una "eccezione" prevista per i casi di "sicurezza pubblica", sebbene gli attivisti sostengano che questa sia prevista solo nei casi di minacce "imminenti".

L'arsenale per nuovi attentati?
- Le autorità, intanto, sospettano che i due avessero in programma altri attentati. L'ipotesi è legata alla quantità di armi recuperata sul luogo della sparatoria di Watertown, nel corso della quale Tamerlan venne ucciso e il fratello ferito. Gli agenti hanno trovato almeno sei bombe artigianali, granate, pistole e un fucile. Il capo della polizia, Edward Davis, ha spiegato che sono stati sparati circa 200 colpi in un periodo di tempo che va dai 5 ai 10 minuti, aggiungendo che uno dei due fratelli ha anche lanciato una pentola-bomba simile a quella usata per l'attentato.

Il viaggio di Tamerlan in Cecenia
- Gli investigatori, fra le altre, battono la pista russa e stanno approfondendo le indagini sul viaggio che Tamerlan Tsarnaev fece nel 2012 in Daghestan, dove vive tuttora il padre, e in Cecenia, patria di origine della famiglia. Tamerlan Tsarnaev, 26 anni, restò per ben sei mesi in Russia, da giugno a novembre e gli inquirenti ritengono che in questo periodo passato in quella regione del Caucaso - dove tra l'altro sono attivi gruppi di estremisti e separatisti islamici - possa aver rappresentato un passo fondamentale, anche dal punto di vista della preparazione tecnica, per i propositi di Tamerlan.

La sposa americana di Tamerlan - Altri aspetti dell'indagine riguardano le vite private dei due fratelli e il loro apparentemente perfetto percorso di integrazione nella società Usa. Tamerlan aveva sposato una ragazza americana, della buona borghesia del Rhode Island, innamorata al punto da convertirsi all'Islam per poter sposare quel ragazzo. Il matrimonio avvenne nel 2010, quandom lei aveva 21 anni e lui 23. Katherine Russel, appena diventata Tsarnaeva, aveva deciso di cominciare a indossare l'hijab, il velo islamico, aveva smesso di indossare jeans, magliette e gonne. In una foto comparsa in questi giorni indossa il velo islamico nero, vestito e leggings dello stesso colore. I due hanno avuto una bambina - che oggi ha tre anni - alla quale, secondo i familiari, il padre era molto legato. A casa della famiglia Russell, già perquisita dall'Fbi, Tamerlan però non si vedeva da circa un anno. "Nostra figlia ha perso il marito, il padre di sua figlia - hanno scritto i signori Russell, un medico e un'infermiera, in un comunicato pubblicato il giorno in cui il più grande dei due fratelli terroristi è rimasto ucciso -. Non riusciamo a capire come questa terribile tragedia sia potuta accadere. Abbiamo solo capito che non conoscevamo veramente Tamerlan Tsarnaev. I nostri cuori sono addolorati dall'orrore che ha causato".

La casa in abbandono - Secondo il New York Post, Katherine Russel è stata una delle poche persone ammesse nell'abitazione dove i fratelli Tsarnaev vivevano ultimamente. Ieri è stata fatta entrare per ritirare alcuni effetti personali e un gatto. I Daily News ha pubblicato in esclusiva le immagini dell'interno della casa, un appartamento sporco e disordinato, con vestiti e attrezzature sportive ammucchiate ovunque e avanzi di cibo lasciato nei piatti sul tavolo. La casa si trova al terzo piano di un edificio in una zona residenziale di Cambridge, in Massachusetts. All'interno ci sono mucchi di vestiti sparsi ovunque insieme a guantoni e bendaggi da boxe, una palla da basket, sci e scarponi, scarpe da ginnastica. E ancora un vecchio stereo, una tanica di benzina e una latta di olio motore.