Usa, cinque uccisi in una casa nell'Illinois.
Killer muore dopo un inseguimento
Secondo i media locali il fatto è avvenuto alle 4,30 di mattina in una casa di Manchester, cittadina che conta solo qualche centinaia di abitanti e si trova a 110 chilometri a nord di St Louis. Un bambino è rimasto ferito
NEW YORK - Ha massacrato cinque componenti di una famiglia all'alba nel loro appartamento. Quindi armato sino ai denti è scappato in macchina, inseguito dalla polizia che dopo tre ore è riuscita a fermarlo, ferendolo gravemente in seguito a un conflitto a fuoco. L'uomo è morto poche ore dopo. Il fatto è avvenuto tra le 4,30 e le 7 di questa mattina, a Manchester, un piccolo centro di trecento anime dell'Illinois, a 110 chilometri da St.Louis.
Ancora non si sa cosa abbia spinto il killer a entrare alle 4.30 in una piccola casa di questo villaggio e freddare una nonna, una giovane coppia e due bambini. Le vittime sono Joanne Sinclair 65 anni, la sua nipote Brittany Luark di 22 anni, il fidanzato Roy Ratson e i loro due figli, Nolan, 5 anni, Bradley di appena un anno. Un terzo figlio, Cassidy, è ricoverato in gravi condizioni, ferita ma solo leggermente una quarta ragazzina, di 7 anni. Gli inquirenti non hanno pero reso noto il nome del sospetto killer, …
Ancora non si sa cosa abbia spinto il killer a entrare alle 4.30 in una piccola casa di questo villaggio e freddare una nonna, una giovane coppia e due bambini. Le vittime sono Joanne Sinclair 65 anni, la sua nipote Brittany Luark di 22 anni, il fidanzato Roy Ratson e i loro due figli, Nolan, 5 anni, Bradley di appena un anno. Un terzo figlio, Cassidy, è ricoverato in gravi condizioni, ferita ma solo leggermente una quarta ragazzina, di 7 anni. Gli inquirenti non hanno pero reso noto il nome del sospetto killer, …
NEW YORK - Ha massacrato cinque componenti di una famiglia all'alba nel loro appartamento. Quindi armato sino ai denti è scappato in macchina, inseguito dalla polizia che dopo tre ore è riuscita a fermarlo, ferendolo gravemente in seguito a un conflitto a fuoco. L'uomo è morto poche ore dopo. Il fatto è avvenuto tra le 4,30 e le 7 di questa mattina, a Manchester, un piccolo centro di trecento anime dell'Illinois, a 110 chilometri da St.Louis.
Ancora non si sa cosa abbia spinto il killer a entrare alle 4.30 in una piccola casa di questo villaggio e freddare una nonna, una giovane coppia e due bambini. Le vittime sono Joanne Sinclair 65 anni, la sua nipote Brittany Luark di 22 anni, il fidanzato Roy Ratson e i loro due figli, Nolan, 5 anni, Bradley di appena un anno. Un terzo figlio, Cassidy, è ricoverato in gravi condizioni, ferita ma solo leggermente una quarta ragazzina, di 7 anni. Gli inquirenti non hanno pero reso noto il nome del sospetto killer, così non è possibile stabilire un eventuale legale di parentela con le vittime.
Dopo il massacro, l'uomo è stato però individuato da diverse pattuglie della zona. A quel punto è cominciato un inseguimento lungo le autostrade della zona a folle velocità. Dopo quasi tre ore gli agenti sono riusciti a fermarlo, ma l'uomo ha replicato aprendo un violentissimo scontro a fuoco, in cui però ha avuto la peggio. Non si registra invece alcun ferito tra le forze dell'ordine che hanno poi escluso che ci fossero eventuali complici a cui dare la caccia. L'uomo, che era in possesso di molte armi, è stato quindi ricoverato nell'ospedale locale in situazioni drammatiche. E dopo poche ore è morto.
Sempre oggi, non lontano da Manchester, sempre in Illinois, ma a Chicago un altro fatto di sangue in questa che rimane una delle città più violente d'America. Ancora un adolescente ucciso a a colpi d'arma da fuoco a due passi dalla casa del presidente Usa Barack Obama.
Il corpo di un ragazzo di 15 anni, Cornelius German, è stato ritrovato nel giardino di un'abitazione a soli quattro isolati dalla residenza della First Family, nel quartiere residenziale di Kenwood. È la stessa zona in cui tre mesi fu uccisa per sbaglio - sempre da un colpo di pistola sparato in un parco - Hadiya Pendleton, anche lei 15 anni, la majorette che aveva sfilato e ballato per il presidente appena rieletto nell'Inauguration Day a Washington. Una storia che commosse Barack e Michelle Obama, con la first lady che andò ai funerali della ragazza. Due persone sono sotto processo per quell'omicidio.
Non si sa ancora, invece, chi abbia sparato al giovane Cornelius che - secondo la polizia - apparteneva a una delle tante gang di adolescenti che ogni giorno si affrontano per le strade di Chicago. Anche nella controllatissima area in cui si trova la casa di famiglia del presidente.
Ancora non si sa cosa abbia spinto il killer a entrare alle 4.30 in una piccola casa di questo villaggio e freddare una nonna, una giovane coppia e due bambini. Le vittime sono Joanne Sinclair 65 anni, la sua nipote Brittany Luark di 22 anni, il fidanzato Roy Ratson e i loro due figli, Nolan, 5 anni, Bradley di appena un anno. Un terzo figlio, Cassidy, è ricoverato in gravi condizioni, ferita ma solo leggermente una quarta ragazzina, di 7 anni. Gli inquirenti non hanno pero reso noto il nome del sospetto killer, così non è possibile stabilire un eventuale legale di parentela con le vittime.
Dopo il massacro, l'uomo è stato però individuato da diverse pattuglie della zona. A quel punto è cominciato un inseguimento lungo le autostrade della zona a folle velocità. Dopo quasi tre ore gli agenti sono riusciti a fermarlo, ma l'uomo ha replicato aprendo un violentissimo scontro a fuoco, in cui però ha avuto la peggio. Non si registra invece alcun ferito tra le forze dell'ordine che hanno poi escluso che ci fossero eventuali complici a cui dare la caccia. L'uomo, che era in possesso di molte armi, è stato quindi ricoverato nell'ospedale locale in situazioni drammatiche. E dopo poche ore è morto.
Sempre oggi, non lontano da Manchester, sempre in Illinois, ma a Chicago un altro fatto di sangue in questa che rimane una delle città più violente d'America. Ancora un adolescente ucciso a a colpi d'arma da fuoco a due passi dalla casa del presidente Usa Barack Obama.
Il corpo di un ragazzo di 15 anni, Cornelius German, è stato ritrovato nel giardino di un'abitazione a soli quattro isolati dalla residenza della First Family, nel quartiere residenziale di Kenwood. È la stessa zona in cui tre mesi fu uccisa per sbaglio - sempre da un colpo di pistola sparato in un parco - Hadiya Pendleton, anche lei 15 anni, la majorette che aveva sfilato e ballato per il presidente appena rieletto nell'Inauguration Day a Washington. Una storia che commosse Barack e Michelle Obama, con la first lady che andò ai funerali della ragazza. Due persone sono sotto processo per quell'omicidio.
Non si sa ancora, invece, chi abbia sparato al giovane Cornelius che - secondo la polizia - apparteneva a una delle tante gang di adolescenti che ogni giorno si affrontano per le strade di Chicago. Anche nella controllatissima area in cui si trova la casa di famiglia del presidente.