KABUL - Dieci civili, tra cui quattro donne e tre bambini, sono rimasti uccisi per l'esplosione di una mina lungo una strada nella provincia di Kandahar, nel sud dell'Afghanistan. Stavano andando ad un funerale, riferisce la polizia. La deflagrazione si è verificata nel distretto di Arghistan e giunge a poche settimane dall'annuncio di una nuova "offensiva di primavera" lanciata a fine aprile dalle milizie talebane.
"Un furgoncino ha urtato una mina nella provincia di Arghistan. Dieci persone sono rimaste uccise, tra cui quattro donne e tre bambini", ha riferito Abdul Raziq, capo della polizia della provincia considerata un bastione dell'insurrezione armata dei talebani. Altre dodici sono rimaste ferite, ha aggiunto Raziq.
Si tratta dell'esplosione più grave, per numero di vittime, dallo scorso dicembre in Afghanistan quando l'esplosione di una mina uccise dieci bambine nella provincia di Nangarhar, nell'est del Paese.
"Un furgoncino ha urtato una mina nella provincia di Arghistan. Dieci persone sono rimaste uccise, tra cui quattro donne e tre bambini", ha riferito Abdul Raziq, capo della polizia della provincia considerata un bastione dell'insurrezione armata dei talebani. Altre dodici sono rimaste ferite, ha aggiunto Raziq.
Si tratta dell'esplosione più grave, per numero di vittime, dallo scorso dicembre in Afghanistan quando l'esplosione di una mina uccise dieci bambine nella provincia di Nangarhar, nell'est del Paese.