MIAMI - Un ragazzino di 11 anni è morto nell'ospedale di Gainsville, in Florida, dopo essere stato ferito domenica scorsa da un cuginetto di 4 anni mentre stavano giocando nell'appartamento della nonna. Secondo la ricostruzione dei media locali, in casa vi erano sei bambini e almeno un adulto al momento dell'incidente.
Il bambino di 11 anni sarebbe stato ferito alla nuca da un proiettile esploso mentre cercava di togliere dalle mani del cuginetto una pistola con cui stava giocando insieme ad un altro bambino di 2 anni. Anche il bambino di quattro anni è rimasto ferito, ma non è in pericolo di vita, si legge sul sito dell'Huffington Post.
Nell'America che si divide sulla troppo facile circolazione delle armi, si susseguono vicende di sangue dai giovanissimi protagonisti. Pochi giorni fa, un ragazzino di 12 anni è stato arrestato a Valley Springs, in California, con l'accusa di aver ucciso a coltellate la sorellina di otto anni. All'inizio di maggio, incidente a Oakland Park, ancora in Florida: due fratellini stavano giocando a nascondino nella loro casa quando il maschietto, 13 anni, ha sparato alla sorellina di 6 anni.
Ancora più tragica e inquietante la vicenda di Burkesville, nel Kentucky, dove un bambino di 5 anni ha ucciso la sorellina di 2 anni con un fucile calibro 22 progettato appositamente per i bambini. L'arma era stata regalata al bambino, che sparava abitualmente. Perché negli Usa della Nra, la lobby che si aggrappa al secondo emendamento per affondare ogni progetto di riforma che introduca un maggior controllo sulla vendita di armi, esiste anche un mercato dedicato ai più piccoli.
Il bambino di 11 anni sarebbe stato ferito alla nuca da un proiettile esploso mentre cercava di togliere dalle mani del cuginetto una pistola con cui stava giocando insieme ad un altro bambino di 2 anni. Anche il bambino di quattro anni è rimasto ferito, ma non è in pericolo di vita, si legge sul sito dell'Huffington Post.
Nell'America che si divide sulla troppo facile circolazione delle armi, si susseguono vicende di sangue dai giovanissimi protagonisti. Pochi giorni fa, un ragazzino di 12 anni è stato arrestato a Valley Springs, in California, con l'accusa di aver ucciso a coltellate la sorellina di otto anni. All'inizio di maggio, incidente a Oakland Park, ancora in Florida: due fratellini stavano giocando a nascondino nella loro casa quando il maschietto, 13 anni, ha sparato alla sorellina di 6 anni.
Ancora più tragica e inquietante la vicenda di Burkesville, nel Kentucky, dove un bambino di 5 anni ha ucciso la sorellina di 2 anni con un fucile calibro 22 progettato appositamente per i bambini. L'arma era stata regalata al bambino, che sparava abitualmente. Perché negli Usa della Nra, la lobby che si aggrappa al secondo emendamento per affondare ogni progetto di riforma che introduca un maggior controllo sulla vendita di armi, esiste anche un mercato dedicato ai più piccoli.