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Israele, gli congelano il conto in banca:
uomo uccide 4 ostaggi, poi si suicida

Tragedia in una filiale della Hapoalim bank di Beer Sheva (nel Neghev): un uomo ha freddato quattro persone con un colpo di pistola alla testa. L'attentatore aveva problemi con il pagamento del mutuo e il conto in rosso
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TEL AVIV - Tragedia a Beer Sheva (nel Neghev, sud di Israele). Una piccola filiale della Poalim Bank si è trasformata in un campo di battaglia quando un uomo, assillato da debiti, ha impugnato una pistola e freddato quattro persone con un colpo di pistola alla testa, tra cui una donna incinta. Nella sparatoria iniziale sono rimaste ferite cinque persone. Inizialmente si era parlato di un tentativo di rapina, ma le prime indagini hanno rivelato che all'uomo era stato rifiutato un nuovo credito dalla banca.

L'aggressore, Itamar Allon - ex agente della polizia di frontiera - si era recato in mattinata nell'istituto per chiedere un'estensione della sua linea di credito. L'obiettivo? Poter pagare il mutuo. Di fronte al rifiuto della direzione se ne era andato ma poco dopo è tornato con la pistola d'ordinanza e ha ucciso il direttore della filiale, Avner Cohen, 34 anni, il suo vice, Meir Zitun, 40, e due donne clienti della banca: Anat Haim, 34 anni e Idan Schnit…
TEL AVIV - Tragedia a Beer Sheva (nel Neghev, sud di Israele). Una piccola filiale della Poalim Bank si è trasformata in un campo di battaglia quando un uomo, assillato da debiti, ha impugnato una pistola e freddato quattro persone con un colpo di pistola alla testa, tra cui una donna incinta. Nella sparatoria iniziale sono rimaste ferite cinque persone. Inizialmente si era parlato di un tentativo di rapina, ma le prime indagini hanno rivelato che all'uomo era stato rifiutato un nuovo credito dalla banca.

L'aggressore, Itamar Allon - ex agente della polizia di frontiera - si era recato in mattinata nell'istituto per chiedere un'estensione della sua linea di credito. L'obiettivo? Poter pagare il mutuo. Di fronte al rifiuto della direzione se ne era andato ma poco dopo è tornato con la pistola d'ordinanza e ha ucciso il direttore della filiale, Avner Cohen, 34 anni, il suo vice, Meir Zitun, 40, e due donne clienti della banca: Anat Haim, 34 anni e Idan Schnitzer Sabari, 22 anni. L'aggressore ha poi preso un'altra donna in ostaggio e l'ha rilasciata solo dopo un'ora di assedio della polizia. Infine si è suicidato.

"Mai visto tanto sangue in un attacco ad una banca in Israele", ha affermato il capo della polizia, Yohanan Danino. "Una strage insensata, più tipica degli Stati Uniti che non di Israele", ha aggiunto un alto ufficiale. Adesso la polizia cerca di ricomporre il puzzle della complicata psicologia di Itamar Allon. Altri aspetti della vicenda restano da chiarire: ad esempio come mai uno dei testimoni del dramma, Remo Vaaknin, continua ad affermare che nella banca gli assalitori, in realtà, "erano due".