L'AJA - Sono stati trovati morti due fratellini scomparsi due settimane fa in Olanda. Ruben, nove anni, e Julian, sette, figli di una coppia separata, erano spariti il 6 maggio. Il giorno dopo il padre, Jeroen Denis, di 38 anni, con cui si trovavano per una breve vacanza, era stato ritrovato suicida in un'auto in un piccolo parco nel centro del Paese.
In queste due settimane la polizia aveva ricevuto oltre mille segnalazioni in risposta all'appello lanciato per avere informazioni che permettessero di rintracciare Ruben e Julian. Centinaia di volontari e uomini dell'esercito avevano partecipato alle ricerche dei due bambini, che si erano estese fino in Belgio. Ed erano stati utilizzati anche caccia F16 ed elicotteri. Fino alla macabra scoperta di ieri pomeriggio. E' stato un passante a trovare i corpi in un piccolo canale a una decina di chilometri da dove era stato rinvenuto il cadavere del padre. Nella lettera scritta prima di suicidarsi, l'uomo non accennava ai figli.
"Non sappiamo ancora se il padre abbia nascosto i corpi in quel punto o se vi siano arrivati in altro modo", ha dichiarato Johan Bac, della polizia locale.
Ruben e Julian vivevano a Zeist, nella regione centrale dell'Olanda, con la madre. I loro genitori avevano divorziato nel 2008. Secondo il quotidiano NRC Handelsblad, in passato il padre era stato sentito dalla polizia perché sospettato di maltrattamenti nei confronti dei figli e di recente un giudice aveva limitato il suo diritto a vedere i bambini. A quanto pare, l'uomo aveva detto che li avrebbe portati in vacanza in Lussemburgo. La sera del 6 maggio padre e figli erano stati visti nel sud-est del Paese, a oltre cento chilometri dal luogo in cui dopo due settimane sono stati ritrovati i piccoli.
In queste due settimane la polizia aveva ricevuto oltre mille segnalazioni in risposta all'appello lanciato per avere informazioni che permettessero di rintracciare Ruben e Julian. Centinaia di volontari e uomini dell'esercito avevano partecipato alle ricerche dei due bambini, che si erano estese fino in Belgio. Ed erano stati utilizzati anche caccia F16 ed elicotteri. Fino alla macabra scoperta di ieri pomeriggio. E' stato un passante a trovare i corpi in un piccolo canale a una decina di chilometri da dove era stato rinvenuto il cadavere del padre. Nella lettera scritta prima di suicidarsi, l'uomo non accennava ai figli.
"Non sappiamo ancora se il padre abbia nascosto i corpi in quel punto o se vi siano arrivati in altro modo", ha dichiarato Johan Bac, della polizia locale.
Ruben e Julian vivevano a Zeist, nella regione centrale dell'Olanda, con la madre. I loro genitori avevano divorziato nel 2008. Secondo il quotidiano NRC Handelsblad, in passato il padre era stato sentito dalla polizia perché sospettato di maltrattamenti nei confronti dei figli e di recente un giudice aveva limitato il suo diritto a vedere i bambini. A quanto pare, l'uomo aveva detto che li avrebbe portati in vacanza in Lussemburgo. La sera del 6 maggio padre e figli erano stati visti nel sud-est del Paese, a oltre cento chilometri dal luogo in cui dopo due settimane sono stati ritrovati i piccoli.