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Il Papa ai vescovi: "No al carrierismo".
Vallini confermato vicario per Roma

Fino ad ora le altre conferme ai collaboratori del pontefice sono state temporanee. Il cardinale era stato chiamato a ricoprire la carica da Benedetto XVI
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CITTA' DEL VATICANO - "Non fatevi sedurre da carriera e denaro". Papa Francesco incontra per la prima volta i vescovi italiani riuniti a San Pietro per la professione della fede, e li invita a non trasformarsi in "chierici di Stato", sedotti "con la prospettiva di carriera, la lusinga del denaro e i compromessi con lo spirito del mondo" fino a diventare semplici funzionari preoccupato più di sè, dell'organizzazione e delle strutture, che del vero bene del popolo di Dio. Restate sempre veri pastori, privi "di ogni supponenza", capaci di "chinarsi su quanti il signore ha affidato alla nostra sollecitudine", soprattutto i più poveri e coloro che "temono di non farcela", ha ammonito il pontefice. Un compito non facile quello del vescovo, ha riconosciuto Francesco, perchè "spetta a loro il dialogo con le istituzioni politiche, sociali e culturali".

Il numero uno dei vescovi Angelo Bagnasco ne…
CITTA' DEL VATICANO - "Non fatevi sedurre da carriera e denaro". Papa Francesco incontra per la prima volta i vescovi italiani riuniti a San Pietro per la professione della fede, e li invita a non trasformarsi in "chierici di Stato", sedotti "con la prospettiva di carriera, la lusinga del denaro e i compromessi con lo spirito del mondo" fino a diventare semplici funzionari preoccupato più di sè, dell'organizzazione e delle strutture, che del vero bene del popolo di Dio. Restate sempre veri pastori, privi "di ogni supponenza", capaci di "chinarsi su quanti il signore ha affidato alla nostra sollecitudine", soprattutto i più poveri e coloro che "temono di non farcela", ha ammonito il pontefice. Un compito non facile quello del vescovo, ha riconosciuto Francesco, perchè "spetta a loro il dialogo con le istituzioni politiche, sociali e culturali".

Il numero uno dei vescovi Angelo Bagnasco nel suo intervento ha invece parlato del ruolo della Chiesa in un periodo di crisi economica: "La Chiesa italiana è impegnata nella accoglienza della fede e nella promozione della dignità di ogni essere umano, e di questo è segno l' attenzione delle parrocchie a quanti sono provati dal perdurare della crisi economica".

Vallini vicario per Roma. Papa Francesco ha confermato il cardinale Agostino Vallini vicario per Roma, affidandogli cioè nuovamente il governo pastorale della diocesi della Capitale, che spetta al pontefice in quanto Vescovo della città. La decisione è stata comunicata oggi dallo stesso Bergoglio con una lettera personale indirizzata al porporato. Agostino Vallini, di 73 anni, era stato chiamato da Benedetto XVI a ricoprire questo incarico nel 2008. Si tratta della prima conferma a pieno titolo dell'organigramma di Bergoglio. Finora, infatti, Papa Francesco aveva deciso di prorogare i collaboratori con la formula 'donec aliter provideatur' (finché non si provveda diversamente). Lasciando trasparire l'intenzione di provvedere presto a una seria riforma della curia.

Il cardinale Vallini è nato a Poli, piccolo paese in provincia di Roma nella diocesi di Tivoli, il 17 aprile 1940. Ordinato sacerdote nel 1964, nel 1978 è diventato rettore del seminario maggiore di napoli, ufficio ricoperto fino al 1987. Nel 1989 arriva la nomina di Giovanni Paolo II a vescovo ausiliare di Napoli. Nella conferenza episcopale italiana è stato per molti anni membro della commissione per i problemi giuridici e, da ultimo, presidente del comitato per gli enti e beni ecclesiastici della Cei. È Stato anche presidente della corte di cassazione dello stato della Città del Vaticano e presidente della commissione per gli avvocati.

Il 27 maggio 2004 arriva la nomina di Giovanni Paolo II a prefetto del supremo tribunale della segnatura apostolica, promuovendolo allo stesso tempo arcivescovo. Nel 2006 Benedetto XVI lo crea cardinale e, due anni dopo, lo nomina suo vicario generale per la diocesi di Roma, arciprete della papale arcibasilica lateranense e gran cancelliere della pontificia università lateranense.

La reliquia di Romero. Questa mattina il Papa ha ricevuto in udienza il Presidente del Salvador, Mauricio Funes, e ha ricevuto in dono un reliquario contenente un frammento della veste che monsignor Oscar Romero indossava quando fu assassinato durante la messa da un sicario assoldato dall'allora dittatore del Paese, che il prelato aveva in più occasioni criticato pubblicamente. Funes ha inoltre approfittato della visita per perorare la causa di beatificazione di Romero, recentemente sbloccata dal Vaticano.