PARIGI - Erano le 18 quando un militare francese di pattuglia nel quartiere de la Défense a Parigi è stato pugnalato alla gola con un taglierino da un uomo che si è poi dato alla fuga. Il sito di Le Parisien, che ha dato per primo la notizia, specifica che l'aggressore sarebbe di origini maghrebine e avrebbe una trentina d'anni. Il soldato, che è stato soccorso e non si trova in condizioni gravi, faceva parte della struttura di prevenzione del terrorismo 'Vigipirate'. Il ferito, secondo fonti del ministero della Difesa, ha 23 anni e appartiene al reggimento degli Chasseurs de Gap. E' stato rapidamente soccorso e messo al riparo nei locali della vicina stazione della metropolitana. "Le sue ferite sono abbastanza serie, ma non lo mettono in pericolo di vita", ha spiegato alla stampa il prefetto locale, Pierre-Andre Peyvel, sottolineando che il militare ha perso molto sangue.
Un tentato omicidio, dice il governo, di chiara matrice terroristica, tant'è che la procura di Nanterre ha affidato la competenza del caso agli investigatori dell'antiterrorismo. L'aggressore ha agito perché "voleva uccidere un soldato (proprio) perché era un soldato (in divisa)", quindi un simbolo dello Stato e si è trattato di un atto di "terrorismo". Così il ministro della Difesa francese, Jean-Ybes Le Drian, ha descritto l'aggressione. Le Drian, riferito alle indagini per individuare il sospetto e più in generale per difendere la Francia, ha ribadito che insieme al ministro dell'Interno Manuel Valls è determinato a proseguire "una lotta implacabile contro il terorismo".
Poche ore prima il presidente della repubblica François Hollande era stato più cauto, dichiarando che "non va esclusa nessuna ipotesi". "Prenderemo in esame ogni elemento dell'aggressione", ha spiegato Hollande che si trova ad Addis Abeba per partecipare al cinquantenario dell'Unione Africa (Ua).
L'aggressione è avvenuta davanti al Virgin store nel quartiere d'affari della Défense, il quartiere degli affari della capitale francese. E' successo vicino al grande spiazzo davanti all'arco su cui si affacciano molti negozi, affollato in un sabato pomeriggio. Secondo la polizia l'uomo che ha colpito il soldato aveva la barba, una giacca nera e una djellaba chiara.
E' ancora presto per ipotizzare la ragione o la matrice del gesto dell'aggressore ma solo due giorni un soldato britannico in borghese era stato ucciso da due connazionali convertiti all'Islam a Woolwich, un quartiere di Londra.
La Francia è anche da tempo nel mirino degli integralisti islamici da quando a gennaio ha lanciato un intervento armato in Mali al fianco delle truppe di Bamako per riprendere il controllo del nord dove dall'aprile del 2012 governavano le formazioni islamiste (al Qaeda nel Maghreb Islamico) Mojwa e tuareg. Ma ora l'esercito francese sta incominciando progressivamente a lasciare il paese, con le prime colonne di camion che già questa mattina sono uscite dalla capitale Bamako alla volta della Costa d'Avorio.
Un tentato omicidio, dice il governo, di chiara matrice terroristica, tant'è che la procura di Nanterre ha affidato la competenza del caso agli investigatori dell'antiterrorismo. L'aggressore ha agito perché "voleva uccidere un soldato (proprio) perché era un soldato (in divisa)", quindi un simbolo dello Stato e si è trattato di un atto di "terrorismo". Così il ministro della Difesa francese, Jean-Ybes Le Drian, ha descritto l'aggressione. Le Drian, riferito alle indagini per individuare il sospetto e più in generale per difendere la Francia, ha ribadito che insieme al ministro dell'Interno Manuel Valls è determinato a proseguire "una lotta implacabile contro il terorismo".
Poche ore prima il presidente della repubblica François Hollande era stato più cauto, dichiarando che "non va esclusa nessuna ipotesi". "Prenderemo in esame ogni elemento dell'aggressione", ha spiegato Hollande che si trova ad Addis Abeba per partecipare al cinquantenario dell'Unione Africa (Ua).
L'aggressione è avvenuta davanti al Virgin store nel quartiere d'affari della Défense, il quartiere degli affari della capitale francese. E' successo vicino al grande spiazzo davanti all'arco su cui si affacciano molti negozi, affollato in un sabato pomeriggio. Secondo la polizia l'uomo che ha colpito il soldato aveva la barba, una giacca nera e una djellaba chiara.
E' ancora presto per ipotizzare la ragione o la matrice del gesto dell'aggressore ma solo due giorni un soldato britannico in borghese era stato ucciso da due connazionali convertiti all'Islam a Woolwich, un quartiere di Londra.
La Francia è anche da tempo nel mirino degli integralisti islamici da quando a gennaio ha lanciato un intervento armato in Mali al fianco delle truppe di Bamako per riprendere il controllo del nord dove dall'aprile del 2012 governavano le formazioni islamiste (al Qaeda nel Maghreb Islamico) Mojwa e tuareg. Ma ora l'esercito francese sta incominciando progressivamente a lasciare il paese, con le prime colonne di camion che già questa mattina sono uscite dalla capitale Bamako alla volta della Costa d'Avorio.