Svezia, da Stoccolma alle altre città
si estende la rivolta delle periferie
Ancora incidenti nella capitale, ma la protesta delle banlieue, ad alta concentrazione di immigrati e giovani, più colpite dalla crisi si accende in tutto il paese: incendi e devastazioni per la sesta notte consecutiva
Si estende in Svezia la rivolta delle banlieue. Nella calma relativa tornata a Stoccolma, incidenti e scontri si sono verificati in altre città e quello che è considerato il paese più felice d'Europa ha assistito attonito alla sesta notte consecutiva di devastazioni e incendi.
Più che il luogo ideale in cui vivere per lavoro e welfare state, la Svezia appare in questi giorni quella descritta da Anders Roslund e Börge Hellström nel romanzo "Due soldati": un luogo in cui, dietro il velo dell'apparente benessere generale, cova il fuoco di periferie abitate in gran parte da immigrati e da giovani svedesi di origine straniera che l'estendersi della crisi economica ha ancora di più emarginato o escluso da quel benessere.
LE IMMAGINI DELLA PROTESTA
Nella notte, a Stoccolma ci sono stati disordini le quartiere di Husby, ad alta concetrazione di immigrati. Diverse automobili sono state date alle fiamme, ma gli incidenti sono stati meno gravi …
Più che il luogo ideale in cui vivere per lavoro e welfare state, la Svezia appare in questi giorni quella descritta da Anders Roslund e Börge Hellström nel romanzo "Due soldati": un luogo in cui, dietro il velo dell'apparente benessere generale, cova il fuoco di periferie abitate in gran parte da immigrati e da giovani svedesi di origine straniera che l'estendersi della crisi economica ha ancora di più emarginato o escluso da quel benessere.
LE IMMAGINI DELLA PROTESTA
Nella notte, a Stoccolma ci sono stati disordini le quartiere di Husby, ad alta concetrazione di immigrati. Diverse automobili sono state date alle fiamme, ma gli incidenti sono stati meno gravi …
Si estende in Svezia la rivolta delle banlieue. Nella calma relativa tornata a Stoccolma, incidenti e scontri si sono verificati in altre città e quello che è considerato il paese più felice d'Europa ha assistito attonito alla sesta notte consecutiva di devastazioni e incendi.
Più che il luogo ideale in cui vivere per lavoro e welfare state, la Svezia appare in questi giorni quella descritta da Anders Roslund e Börge Hellström nel romanzo "Due soldati": un luogo in cui, dietro il velo dell'apparente benessere generale, cova il fuoco di periferie abitate in gran parte da immigrati e da giovani svedesi di origine straniera che l'estendersi della crisi economica ha ancora di più emarginato o escluso da quel benessere.
LE IMMAGINI DELLA PROTESTA
Nella notte, a Stoccolma ci sono stati disordini le quartiere di Husby, ad alta concetrazione di immigrati. Diverse automobili sono state date alle fiamme, ma gli incidenti sono stati meno gravi delle notte precedenti. Secondo il portavoce della polizia, Kjell Lindgren, almeno 25 auto sono state incendiate, ma non ci sono state sassaiole da parte dei giovani dimostranti contro gli agenti. Una persona è stata arrestata per tentata aggressione e altre 20 sono state fermate, con l'accusa di disturbo della quiete pubblica, e poi rilasciate.
Per la prima volta, però, i disordini si sono estesi ad altri centri abitati. Tra gli episodi più significativi quelli avvenuti a Oerebro, 160 km a nord di Stoccolma, dove una scuola è stata incendiata insieme ad alcune macchine. Un poliziotto è rimasto ferito. A Linkoeping, 235 km dalla capitale si è ripetuto lo stesso copione: un incendio è stato appiccato a un asilo infantile, mentre una farmacia è stata saccheggiata. La polizia di Oerebro ha puntato il dito contro alcune "persone che approfittano della situazione a Stoccolma per commettere crimini e attirare l'attenzione". A Sodertalje, sobborgo della capitale, secondo quanto riportato dallla Bbc, è stato incendiato un edificio disabitato.
Stati Uniti e Gran Bretagna, intanto, hanno invitato i propri connazionali a tenersi alla larga dalle aree interessate dalle rivolte. Il Foreign Office ha diffuso un 'travel warning' che chiede ai britannici di evitare i concentramenti nelle periferie di Husby, Hagsatra, Ragsved e Skogas, prestando inoltre attenzione ai notiziari locali.
I disordini erano iniziati domenica notte dopo che un uomo era stato ucciso da alcuni agenti che stava minacciando con un machete. Ieri la polizia di Stoccolma è stata rafforzata con agenti provenienti da Goteborg e Malmoe. Sono stati anche avviati sforzi da parte dei leader delle comunità d'immigrati e dei genitori di molti ragazzi per riportare alla calma.
Più che il luogo ideale in cui vivere per lavoro e welfare state, la Svezia appare in questi giorni quella descritta da Anders Roslund e Börge Hellström nel romanzo "Due soldati": un luogo in cui, dietro il velo dell'apparente benessere generale, cova il fuoco di periferie abitate in gran parte da immigrati e da giovani svedesi di origine straniera che l'estendersi della crisi economica ha ancora di più emarginato o escluso da quel benessere.
LE IMMAGINI DELLA PROTESTA
Nella notte, a Stoccolma ci sono stati disordini le quartiere di Husby, ad alta concetrazione di immigrati. Diverse automobili sono state date alle fiamme, ma gli incidenti sono stati meno gravi delle notte precedenti. Secondo il portavoce della polizia, Kjell Lindgren, almeno 25 auto sono state incendiate, ma non ci sono state sassaiole da parte dei giovani dimostranti contro gli agenti. Una persona è stata arrestata per tentata aggressione e altre 20 sono state fermate, con l'accusa di disturbo della quiete pubblica, e poi rilasciate.
Per la prima volta, però, i disordini si sono estesi ad altri centri abitati. Tra gli episodi più significativi quelli avvenuti a Oerebro, 160 km a nord di Stoccolma, dove una scuola è stata incendiata insieme ad alcune macchine. Un poliziotto è rimasto ferito. A Linkoeping, 235 km dalla capitale si è ripetuto lo stesso copione: un incendio è stato appiccato a un asilo infantile, mentre una farmacia è stata saccheggiata. La polizia di Oerebro ha puntato il dito contro alcune "persone che approfittano della situazione a Stoccolma per commettere crimini e attirare l'attenzione". A Sodertalje, sobborgo della capitale, secondo quanto riportato dallla Bbc, è stato incendiato un edificio disabitato.
Stati Uniti e Gran Bretagna, intanto, hanno invitato i propri connazionali a tenersi alla larga dalle aree interessate dalle rivolte. Il Foreign Office ha diffuso un 'travel warning' che chiede ai britannici di evitare i concentramenti nelle periferie di Husby, Hagsatra, Ragsved e Skogas, prestando inoltre attenzione ai notiziari locali.
I disordini erano iniziati domenica notte dopo che un uomo era stato ucciso da alcuni agenti che stava minacciando con un machete. Ieri la polizia di Stoccolma è stata rafforzata con agenti provenienti da Goteborg e Malmoe. Sono stati anche avviati sforzi da parte dei leader delle comunità d'immigrati e dei genitori di molti ragazzi per riportare alla calma.