PARIGI - E' ufficialmente morto Clement Meric, un giovane francese militante di estrema sinistra da ieri sera in stato di morte cerebrale dopo un'aggressione "a sfondo politico" commessa nel cuore di Parigi da naziskin. L'aggressione è stata resa nota dal Parti de Gauche (Partito di Sinistra) secondo cui "l'orrore fascista è tornato a uccidere a Parigi".
"Non avevo intenzione di uccidere", ha detto il presunto aggressore. E' stato fermato oggi insieme ad altri due ragazzi e una ragazza. Secondo Le Point.fr, tutti hanno un'età compresa tra i 20 e i 30 anni.
L'aggressione è avvenuta ieri pomeriggio nel IX arrondissement dove era stato organizzato un mercatino privato, frequentato da molte persone tra cui la vittima che era insieme a tre amici; ma quando sono arrivati i tre naziskin, tra cui una donna, sono volate invettive e spintoni: secondo i primi elementi dell'inchiesta, il giovane sarebbe stato "violentemente sbattuto al suolo" dal gruppo di estrema destra e "lasciato esanime".
"Non avevo intenzione di uccidere", ha detto il presunto aggressore. E' stato fermato oggi insieme ad altri due ragazzi e una ragazza. Secondo Le Point.fr, tutti hanno un'età compresa tra i 20 e i 30 anni.
L'aggressione è avvenuta ieri pomeriggio nel IX arrondissement dove era stato organizzato un mercatino privato, frequentato da molte persone tra cui la vittima che era insieme a tre amici; ma quando sono arrivati i tre naziskin, tra cui una donna, sono volate invettive e spintoni: secondo i primi elementi dell'inchiesta, il giovane sarebbe stato "violentemente sbattuto al suolo" dal gruppo di estrema destra e "lasciato esanime".